La procura spagnola ha archiviato l’indagine per molestie contro Julio Iglesias, dicendo che è fuori dalla sua giurisdizione

Un murale che raffigura Julio Iglesias a Punta Cana, dove c'è una delle sue ville dove sono stati denunciati gli abusi, in una foto del 14 gennaio
Un murale che raffigura Julio Iglesias a Punta Cana, dove c'è una delle sue ville dove sono stati denunciati gli abusi, in una foto del 14 gennaio (EPA)

La procura spagnola ha archiviato l’indagine sul cantante Julio Iglesias, aperta dopo che due ex dipendenti lo avevano denunciato per molestie e violenza sessuale, dicendo che il caso non rientra nella sua giurisdizione. La procura ha detto di non essere competente perché i fatti contestati sarebbero avvenuti all’estero, nelle ville di Iglesias nella Repubblica Dominicana e alle Bahamas, e perché le donne non hanno cittadinanza spagnola. La procura ha detto anche che le indagini spetterebbero prima alle autorità della Repubblica Dominicana e delle Bahamas.

Le accuse delle dipendenti erano contenute in una lunga inchiesta sull’autorevole quotidiano elDiario. Una delle due ha accusato Iglesias di averla costretta per mesi ad avere rapporti sessuali non consensuali. Gli avvocati delle donne sostengono inoltre che gli abusi di cui sono state vittime siano parte di un sistema più ampio di abusi, commessi anche contro altre donne. Iglesias aveva respinto tutte queste accuse. La decisione di archiviare l’indagine su Iglesias è stata presa dal pubblico ministero: le donne, che sono rappresentate da un’associazione, potranno comunque fare ricorso.

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