In Kosovo 109 persone sono state arrestate con l’accusa di avere alterato voti alle elezioni di dicembre

In Kosovo 109 persone sono state arrestate con l’accusa di avere manipolato voti alle elezioni dello scorso dicembre, vinte dal partito di governo dopo uno stallo politico di dieci mesi. Secondo le indagini, sono stati alterati più di 68mila voti (su 952mila voti totali espressi). Dopo che erano state denunciate irregolarità, la commissione elettorale del Kosovo ha ordinato un riconteggio dei voti, che si sta svolgendo in questi giorni, ma molto probabilmente non avrà conseguenze sulla composizione del parlamento.
Le persone arrestate, infatti, sono funzionari dei quattro partiti maggiori che durante lo scrutinio dei voti avrebbero spostato preferenze tra candidati della stessa lista, e non tra liste diverse, per favorirne alcuni a scapito di altri. Una parte degli arrestati è accusata di averlo fatto in cambio di tangenti. Al momento per effetto del riconteggio è stata modificata solo l’assegnazione di un seggio, tra candidati dello stesso partito.
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