24 operatori umanitari sono stati assolti in Grecia da accuse legate al loro lavoro con i migranti

I volontari accusati e gli avvocati fuori dal tribunale dopo l'assoluzione, il 15 gennaio (AP Photo/Panagiotis Balaskas)
I volontari accusati e gli avvocati fuori dal tribunale dopo l'assoluzione, il 15 gennaio (AP Photo/Panagiotis Balaskas)

Un tribunale greco ha assolto 24 operatori umanitari accusati di traffico di esseri umani e altri reati per via della loro partecipazione a missioni di soccorso di persone migranti attorno all’isola di Lesbo dal 2016 al 2018. Gli imputati, di varie nazionalità, facevano parte dell’organizzazione non governativa Emergency Response Centre International, e secondo le accuse si sarebbero coordinati con i trafficanti per favorire illegalmente l’arrivo di migranti in Grecia, fra le altre cose.

Il processo, che varie organizzazioni umanitarie hanno definito come un tentativo di criminalizzare l’assistenza ai migranti, era considerato molto importante perché avrebbe potuto segnare un precedente legale che avrebbe reso molto complicato proseguire le attività umanitarie nel paese. La Grecia – come l’Italia – per via della sua posizione geografica è un paese in cui arrivano moltissime persone che intendono entrare nell’Unione Europea: il governo di centrodestra di Kyriakos Mitsotakis è noto per aver adottato misure molto radicali per ostacolare l’immigrazione.

I capi di imputazione contro le 24 persone includevano anche spionaggio, accesso illegale alle comunicazioni dello Stato, riciclaggio di denaro, assistenza ad attività criminali e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Rischiavano fino a 20 anni di carcere. Tra loro c’è anche la rifugiata e nuotatrice siriana Sarah Mardini, che insieme alla sorella Yusra Mardini divenne molto nota per aver trascinato a riva a nuoto l’imbarcazione di fortuna su cui viaggiavano, dopo la rottura del motore mentre erano ancora in mare. Le due avevano poi raggiunto la Germania come rifugiate, ma Sarah Mardini era tornata a Lesbo per collaborare con attività di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Yusra Mardini è diventata nuotatrice olimpica.

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