L’ex prima ministra ucraina Yulia Tymoshenko è stata accusata di corruzione

L’ex prima ministra ucraina Yulia Tymoshenko, che ora guida il partito populista Batkivshchyna, è stata accusata di corruzione. Tymoshenko è stata prima ministra nel 2005 e poi tra il 2007 e il 2010, e secondo l’agenzia nazionale anticorruzione (Nabu) avrebbe tentato di corrompere alcuni parlamentari per farli votare come desiderava lei. In alcuni casi, secondo l’agenzia, avrebbe anche richiesto loro di astenersi dal voto.
Nello specifico, per la Nabu, nelle ultime settimane Tymoshenko ha fatto pressioni per voti in favore al licenziamento di Vasyl Malyuk, l’allora capo del Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu), al centro di uno scontro di potere tra lo Sbu e la Nabu (Malyuk si è poi dimesso); aveva inoltre chiesto che i parlamentari si opponessero alla nomina di vari ministri, come quella di Mykhailo Fedorov a ministro della Difesa.
Questo è il secondo importante caso di corruzione nella politica ucraina dopo che a novembre era nato un grosso scandalo che ha coinvolto varie persone, alcune anche molto vicine al presidente ucraino Volodymyr Zelensky: tra queste c’è Andriy Yermak, uno dei politici più potenti dell’Ucraina.
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