Perché l’Italia non è cambiata
Lo racconterà Francesco Piccolo in quattro spettacoli dal vivo, che diventeranno un podcast. Le persone abbonate al Post possono già acquistare i biglietti in prevendita

Chi vive in Italia, prima o poi, si fa delle domande. Per esempio: perché non siamo come gli svedesi? Intendiamoci, non è invidia, ma ci capita di chiederci da dove arrivi il nostro complicato rapporto con la politica, per esempio. Perché il boom economico è diventato una crisi senza fine? Com’è successo che dalla Resistenza sia nato un paese democristiano, o quando gli “intellettuali” cosiddetti hanno smesso di farci pensare? La buona notizia è che le risposte a queste domande esistono. E a volte si trovano nei romanzi, nei film, nelle canzoni, prima che nei libri di storia.
Francesco Piccolo, scrittore premio Strega, sceneggiatore di film e serie tv molto amate, racconterà quattro risposte a questa domanda – perché l’Italia non è cambiata? – partendo da quattro storie del nostro passato, ogni volta attraverso un’opera diversa. Lo farà in quattro spettacoli dal vivo al teatro Oscar di Milano, nell’arco di tutto il 2026, che diventeranno di volta in volta episodi di un podcast. Si chiamerà Allegramente pessimista, ma il titolo lo spiegheremo meglio poi.
La prima serata sarà martedì 10 febbraio e partirà da un libro: L’orologio di Carlo Levi. Un grande romanzo di narrativa politica del 1950 che racconta lo sfaldamento degli antifascisti tra l’entusiasmo del dopoguerra e l’immobilismo della classe politica. È una storia importante per capire perché siamo quello che siamo. Allegramente pessimista sarà un podcast, per l’appunto, ma registrato dal vivo, a teatro: quindi abbiamo pensato che sarebbe stato bello coinvolgervi, darvi modo di partecipare, di vedere nascere un podcast del Post, in buona sostanza. Esserci, anche in senso letterale, dentro la registrazione.
Allegramente pessimista si terrà al Teatro Oscar, a Milano. Le persone abbonate al Post possono acquistare i biglietti della prima serata da mercoledì 14 gennaio alle 15:00, in prevendita per 48 ore, dalla propria area personale sul sito del Post. I dettagli e i biglietti sulle altre serate saranno disponibili successivamente: sempre con prevendita per chi ha un abbonamento al Post.



