Un operaio è morto mentre era al lavoro nell’ex ILVA di Taranto: negli stabilimenti del gruppo è stato indetto uno sciopero di 24 ore

L'acciaieria dell'ex ILVA vista da Taranto (ANSA / CIRO FUSCO)
L'acciaieria dell'ex ILVA vista da Taranto (ANSA / CIRO FUSCO)

Lunedì mattina c’è stato un incidente sul lavoro nell’acciaieria dell’ex ILVA di Taranto: secondo le prime ricostruzioni Claudio Salamida, un operaio 46enne di Putignano (in provincia di Bari) che stava controllando delle valvole, è precipitato per diversi metri, per il cedimento di un pavimento fatto di grate, ed è morto. I medici intervenuti non sono riusciti a rianimarlo. Il Servizio prevenzione igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (SPISAL) dell’azienda sanitaria locale sta cercando di ricostruire quanto accaduto. I sindacati Fiom, Fim e Uilm (le sezioni dei metalmeccanici dei sindacati CGIL, CISL e UIL) hanno indetto uno sciopero immediato di 24 ore in tutti gli stabilimenti dell’ex ILVA.

L’incidente è avvenuto nell’acciaieria 2 dello stabilimento, l’unica attualmente in funzione, alimentata con il materiale proveniente dall’altoforno 4, a sua volta l’unico al momento attivo.