Il Parlamento Europeo ha vietato l’ingresso nelle proprie sedi ai diplomatici dell’Iran

La presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola ha annunciato di aver vietato l’ingresso in tutte le sedi del Parlamento ai diplomatici dell’Iran. Metsola ha spiegato che è un modo per condannare il modo brutale e violento in cui il regime iraniano sta reprimendo le proteste antigovernative in corso in questi giorni in molte città del paese. Si stima che finora durante le proteste siano state uccise più di 500 persone.
Il divieto di ingresso, reso noto da Metsola a tutti i parlamentari europei tramite una lettera ottenuta da Politico, si applica a tutte le strutture del Parlamento di Bruxelles e Strasburgo, così come alla sede in Lussemburgo. Restrizioni di questo tipo per i diplomatici stranieri sono rare: fra i pochi che non possono frequentare le istituzioni europee ci sono anche quelli russi e bielorussi, il cui accesso è vietato dal marzo del 2022, cioè dal mese successivo all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.


