Il regista e sceneggiatore Paul Haggis risarcirà con 2 milioni di dollari l’addetta stampa che lo aveva accusato di stupro

Paul Haggis, regista, sceneggiatore e produttore canadese, ha raggiunto un accordo extragiudiziale con Haleigh Breest, l’ex addetta stampa che lo aveva accusato di stupro per un episodio risalente al 2013. Nel 2022 una giuria aveva dato ragione a Breest, condannando Haggis al pagamento di 10 milioni di dollari di risarcimento, più altri 2 milioni per le spese legali. I due hanno raggiunto un accordo privato che chiude la vicenda: Haggis verserà 2 milioni di dollari, una cifra molto inferiore rispetto a quella stabilita in precedenza dal tribunale.
Nel 2017 Breest aveva presentato una denuncia raccontando che, anni prima, Haggis l’aveva invitata a casa sua, nel quartiere di SoHo, a New York, e lì l’aveva costretta prima a praticare sesso orale e poi l’aveva violentata. Haggis aveva respinto le accuse, sostenendo di non ricordare nemmeno se tra i due ci fosse stato un rapporto sessuale completo.
Haggis, noto soprattutto per aver scritto e diretto Crash – Contatto fisico (film che gli valse due premi Oscar), negli ultimi anni era stato al centro di un’altra accusa di violenza sessuale. Nel giugno del 2022, mentre era in Puglia a girare uno spot promozionale e partecipare a un festival, era stato denunciato da una donna e messo per circa due settimane agli arresti domiciliari. Dopo mesi di indagini, nel marzo del 2024 la procura di Brindisi aveva ritenuto che non ci fossero elementi sufficienti per sostenere l’accusa e aveva chiesto l’archiviazione dell’inchiesta: la giudice per le indagini preliminari (gip) del tribunale di Brindisi aveva accolto la richiesta della procura nel maggio del 2025.


