La Russia ha compiuto un nuovo grosso attacco su Kiev: 4 persone sono state uccise

Nella notte tra giovedì e venerdì la Russia ha compiuto un nuovo grande attacco su Kiev, la capitale dell’Ucraina: 4 persone sono state uccise, e altre 19 sono state ferite. L’attacco, iniziato alle 23:45 ora locale, è stato compiuto con missili balistici e droni. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha detto che tra i morti c’è un operatore medico che è stato ucciso mentre con altri colleghi stava soccorrendo alcune persone. Il sindaco ha anche detto che 14 dei 19 feriti sono stati ricoverati in ospedale.
Durante l’attacco sono state colpite le zone residenziali di diversi quartieri della città: alcuni edifici sono andati a fuoco. In alcune aree i bombardamenti hanno anche causato l’interruzione della fornitura di acqua corrente e di elettricità.

Un edificio residenziale danneggiato dai bombardamenti, Kiev, 9 gennaio 2026 (AP Photo/Efrem Lukatsky)
Nella notte la Russia ha lanciato un attacco missilistico anche contro Leopoli, nell’Ucraina occidentale: la Russia ha detto di aver usato un missile ipersonico Oreshnik, che potenzialmente può essere usato anche per trasportare bombe nucleari. L’impiego di tale missile è stato presentato dalla Russia come una ritorsione per l’attacco contro una residenza di Putin di cui ha accusato l’Ucraina, ma sul quale ci sono molti dubbi. È la seconda volta che il missile Oreshnik viene usato contro l’Ucraina. L’aviazione ucraina ha detto che il missile viaggiava a una velocità di circa 13mila chilometri orari.
– Leggi anche: I molti dubbi sul presunto attacco ucraino contro una residenza di Putin


