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  • Venerdì 9 gennaio 2026

Uno dei proprietari del Constellation è stato arrestato

Nel corso delle indagini sull’incendio di capodanno a Crans-Montana, Jacques Moretti è stato messo in custodia cautelare per potenziale pericolo di fuga

Giornalisti di fronte all'ufficio della procura di Sion, Svizzera, 9 gennaio 2026 (EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT)
Giornalisti di fronte all'ufficio della procura di Sion, Svizzera, 9 gennaio 2026 (EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT)
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Jacques Moretti, uno dei due proprietari del locale andato a fuoco in Svizzera la notte di Capodanno, è stato messo in custodia cautelare. Venerdì era stato interrogato dai magistrati a Sion, nel canton Vallese, insieme alla moglie Jessica Maric, che invece è rimasta in libertà. Stando alle informazioni di 24heures, tra i primi a riportare la notizia, il provvedimento è dovuto a un potenziale rischio di fuga da parte di Moretti, che è di nazionalità francese. Dovrà comunque essere confermato da un giudice nelle prossime 48 ore.

Maric e Moretti sono indagati per i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo per l’incendio del loro locale, il Le Constellation di Crans-Montana, in cui sono morte 40 persone. I due erano già stati sentiti dopo l’incendio, ma non in qualità di indagati. La sera di martedì 6 gennaio Maric e Moretti hanno parlato per la prima volta dall’apertura dell’inchiesta giudiziaria nei loro confronti: hanno detto di essere «devastati e sopraffatti dal dolore» e «pronti a una piena collaborazione».

Jacques Moretti è originario di Ghisonaccia, in Corsica, e Jessica Maric ha vissuto principalmente in Francia, a Cannes, studiando ad Antibes e a Monaco. I due si sono trasferiti in Svizzera nei primi anni Duemila e nel 2015 hanno rilevato Le Constellation, che all’epoca risultava abbandonato e con un altro nome. Dal registro del commercio del canton Vallese risulta poi che la coppia sia titolare di altri due esercizi commerciali: Le Senso, bar-ristorante specializzato in hamburger sempre a Crans-Montana, e Le Vieux-Chalet, a Lens, un ristorante di cucina corsa.

L’ingresso del Constellation a Crans-Montana, Svizzera, 8 gennaio 2026 (Philipp von Ditfurth/dpa)

A un sito di Zurigo che si occupa di notizie finanziarie, Inside Paradeplatz, risulta infine che i due abbiano comprato due case in Svizzera, la prima nel 2020 e la seconda nel 2024. Sembra che tutte le proprietà siano state acquistate in contanti: non risultano infatti ipoteche, né prestiti bancari a loro nome.

La situazione patrimoniale dei due ha alimentato sui giornali italiani e non solo ipotesi e speculazioni, legate soprattutto ai precedenti di Jacques Moretti. Il quotidiano francese Le Parisien ha scritto che Jacques Moretti, soprannominato “Il Corso”, nel 2008 venne accusato di sfruttamento aggravato della prostituzione insieme ad altri due uomini, reato che avrebbe commesso sia in Svizzera che in Francia.

Secondo l’accusa Moretti faceva da intermediario per portare ragazze nelle località sciistiche. Venne processato ad Annecy, in Francia, e alla fine venne assolto per la parte di accuse che riguardavano la Svizzera e ritenuto colpevole dello stesso reato commesso in Francia. Fu condannato a 12 mesi, otto dei quali con pena sospesa. Dopo la condanna non andò tuttavia in carcere, essendoci stato in custodia cautelare dal 19 novembre del 2005 al 9 marzo del 2006. Infine nel 2010 fu condannato per frode in Corsica.

Al di là delle speculazioni e dei precedenti penali, le indagini su quanto accaduto a Crans-Montana dovranno stabilire se la ristrutturazione del locale rispettasse i requisiti legali. Chi indaga si sta concentrando dunque sui materiali di costruzione del locale, sul rispetto delle norme di sicurezza, sulle uscite di emergenza e sulla capienza massima. I due proprietari avevano detto a un giornale svizzero qualche giorno fa di aver superato senza problemi tre ispezioni di sicurezza in dieci anni.