In Venezuela si è insediato il nuovo governo di Delcy Rodríguez

Delcy Rodriguez a Caracas in Venezuela durante una conferenza stampa il 10 marzo 2025 (AP Photo/Ariana Cubillos, File)
Delcy Rodriguez a Caracas in Venezuela durante una conferenza stampa il 10 marzo 2025 (AP Photo/Ariana Cubillos, File)

Lunedì 5 gennaio in Venezuela si è insediato il nuovo governo di Delcy Rodríguez, la vicepresidente di Nicolás Maduro nominata presidente ad interim del Venezuela dopo la cattura di Maduro da parte degli Stati Uniti. Nelle stesse ore è iniziato anche il processo contro Maduro a New York. L’insediamento si è concluso con il giuramento di Rodríguez, che ha ribadito la linea mantenuta fino a qui: ha detto che Maduro è ancora il presidente, che quella degli Stati Uniti è una «aggressione militare illegittima» e che Maduro e sua moglie sono tenuti in ostaggio.

La nuova legislatura è cominciata ufficialmente il 5 gennaio con la prima seduta dell’Assemblea nazionale, il principale organo legislativo del paese, presieduta dal fratello di Delcy Rodríguez, Jorge. Durerà fino al 2031.

Rodríguez ha 56 anni ed è una delle poche donne nel gruppo delle persone fedelissime di Maduro. Era vicepresidente dal 2018 e prima era stata ministra del Petrolio e degli Esteri. Sabato mattina era stata una delle prime leader del regime a intervenire pubblicamente dopo gli attacchi statunitensi, condannandoli. Nel pomeriggio Trump aveva sostenuto che Rodríguez avesse parlato con il segretario di Stato americano, Marco Rubio, dicendosi disposta a collaborare con gli Stati Uniti, e che fosse già stata nominata presidente del Venezuela. Poche ore dopo Rodríguez lo aveva contraddetto dicendo tra le altre cose che Maduro era «l’unico presidente» del Venezuela e accusando gli Stati Uniti di voler rovesciare il governo venezuelano per appropriarsi delle risorse naturali del paese. Al momento è difficile capire se esistesse qualche forma di accordo o collaborazione tra Rodríguez e il governo statunitense.

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