I fratelli che stanno misurando le montagne di mezzo mondo
Hanno scalato le più alte di decine di paesi, scoprendo che in alcuni casi non sono le più alte

Eric e Matthew Gilbertson sono due fratelli gemelli originari del Kentucky, entrambi sono laureati in ingegneria meccanica al rinomato Massachusetts Institute of Technology (MIT) vicino a Boston e quando non sono al lavoro è facile che stiano scalando una montagna. Da qualche tempo infatti gestiscono il progetto Country Highpoints, con cui si sono dati l’obiettivo di stabilire una volta per tutte quali siano davvero le montagne più alte in ciascun paese al mondo.
I due si erano appassionati all’alta montagna ai tempi dell’università, e a poco a poco avevano deciso di scalare tutte le vette più alte di ogni stato degli Stati Uniti compresa la più alta del paese, il Denali, che si trova in Alaska. Da allora si sono messi in testa di fare lo stesso anche all’estero, scoprendo che in qualche caso le informazioni relative alle cime più alte erano molto datate, imprecise o errate.
Così hanno scalato centinaia di montagne in decine di paesi per misurarle, e hanno concluso che le cime che erano considerate le più alte in sette paesi in realtà non lo erano. I risultati dei fratelli Gilbertson e dei loro collaboratori sono stati pubblicati in alcuni articoli scientifici: con le dovute verifiche e gli opportuni riconoscimenti, ha raccontato il New York Times, potrebbero insomma cambiare la cartografia di molti posti e quello che conosciamo sul loro conto.
Quando vogliono verificare se la montagna più alta di un certo paese lo è davvero, i Gilbertson individuano le altre vette di quel paese che, in base alle misurazioni già disponibili, rientrano nel margine di errore dell’altezza rilevata della più alta. Poi, con tutte le difficoltà del caso, dai lunghi viaggi ai rischi legati all’ascesa, le scalano, in qualche caso anche più volte.
Una volta in cima prendono le misure con appositi strumenti, in particolare i GNSS differenziali, cioè sistemi di navigazione satellitari molto sofisticati che raccolgono, confrontano ed elaborano dati provenienti sia da satelliti che da terra. Sono tecnologie che permettono di correggere anche eventuali distorsioni dei segnali, e consentono di ottenere informazioni geografiche in tempo reale con un margine di accuratezza di pochissimi centimetri.
Un caso in cui i Gilbertson hanno scoperto un possibile grosso errore riguarda la montagna più alta dell’Arabia Saudita, il Jabal Sawda, che in base alle misurazioni dell’esercito statunitense del 2001 arrivava a 3.015 metri (altri dati rilevati in precedenza erano discordanti). In base alle misurazioni fatte dai fratelli nel 2018, invece, è alta circa 2.998, circa tre metri in meno del Jabal Ferwa, che sarebbe quindi la montagna più alta del paese.
Matthew Gilbertson lavora alla Lockheed Martin, un’azienda statunitense che si occupa di armamenti, ingegneria aerospaziale e difesa, mentre il fratello insegna ingegneria meccanica all’Università di Seattle. Insieme i due hanno scalato il Monte Bianco, l’Aconcagua e l’Elbrus, tra gli altri, ma è soprattutto Eric Gilbertson a dedicarsi al progetto: da solo o accompagnato ha raggiunto 147 vette, contro le 97 del gemello. Per fare un altro esempio, quest’anno ha misurato due vette di un massiccio nel Colorado, rilevando che quella che era considerata la più alta (il Crestone Peak) in realtà era più bassa di circa 10 centimetri rispetto a un’altra (che ha chiamato East Crestone).
Con i loro strumenti, finora i fratelli Gilbertson hanno individuato montagne con altezze che risultano superiori rispetto a quelle che sono considerate le più alte anche in Gambia (Sare Firasu), Uzbekistan (Alpomish), Togo (Atilakoutse) e Guinea-Bissau (Ronde). Al momento stanno lavorando a un articolo su quella che risulta essere la “nuova” cima più alta del Botswana, mentre lo studio su quella più alta della Colombia è in corso di peer-review. Si ritiene che sia il Pico Cristóbal Colón, ma la sua ultima misurazione risale agli anni Trenta: nel frattempo il ghiaccio in cima alla vetta si è sciolto, e secondo i fratelli Gilbertson adesso il Pico Simón Bolívar la supererebbe.
Anche se i risultati delle loro misurazioni sono ottenuti con apparecchi sofisticati e metodi accurati, non sono sufficienti per determinare in automatico che quelle che hanno misurato siano davvero le montagne più alte. Ogni paese infatti stabilisce l’altezza di una montagna in base a criteri, verifiche e discussioni che coinvolgono istituzioni ed esperti, e spesso richiedono anni.
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