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  • Lunedì 5 gennaio 2026

L’unica che ha battuto Mikaela Shiffrin nello slalom speciale

Con una gara abbastanza eccezionale, la sciatrice svizzera Camille Rast ha interrotto la serie di vittorie consecutive della statunitense

(AP Photo/Marco Trovati)
(AP Photo/Marco Trovati)
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Domenica per la prima volta in stagione la statunitense Mikaela Shiffrin non ha vinto una gara di slalom speciale, la specialità più tecnica dello sci alpino. È arrivata seconda con 14 centesimi di ritardo rispetto alla svizzera Camille Rast, che per batterla ha dovuto gareggiare in modo quasi perfetto in entrambe le manche (nello slalom si sommano i tempi di due manche). Fino a questo momento Shiffrin, che ha 30 anni ed è già la sciatrice più vincente di sempre, aveva vinto tutti e cinque gli slalom speciali della Coppa del Mondo più l’ultimo della scorsa stagione, e pareva non avere rivali nella specialità.

Dopo aver fatto il secondo miglior tempo nella prima manche dello slalom di domenica a Kranjska Gora, in Slovenia, Shiffrin ha fatto una seconda manche eccezionale, arrivando al traguardo con 1,69 secondi di vantaggio su Wendy Holdener (alla fine terza). Mancava solo Rast, che dopo la prima manche aveva 10 centesimi di vantaggio su Shiffrin: le serviva un’impresa per rimanere davanti alla statunitense, e l’ha compiuta ottenendo il miglior tempo anche nella seconda manche e arrivando infine con 14 centesimi di vantaggio complessivi su Shiffrin.

È stata la quarta vittoria in Coppa del Mondo per Rast, la seconda in due giorni, visto che sabato aveva vinto pure nello slalom gigante, sempre a Kranjska Gora. Commentando lo slalom speciale di domenica i telecronisti di Eurosport hanno detto che Rast è «nel miglior momento della carriera», parlando di «sfida meravigliosa» tra lei e Shiffrin e definendo «un miracolo» la sua vittoria in slalom (per come è riuscita a battere una Shiffrin quasi perfetta). NBC Olympics ha parlato di «seconda manche memorabile» e la stessa Shiffrin ha detto di aver guardato la gara di Rast «ammirata e un po’ in soggezione».

Camille Rast ha 26 anni ed è nata a Vétroz, una cittadina svizzera del Canton Vallese (che confina con Valle d’Aosta e Piemonte). Era sembrata una sciatrice promettente sin da quando aveva vinto lo slalom speciale ai Mondiali juniores (cioè Under 20) del 2017, ma ai massimi livelli si è affermata solo di recente. Ha vinto la prima gara in Coppa del Mondo, sempre in slalom speciale, nel dicembre del 2024, quando aveva già 25 anni. Per fare un confronto, Shiffrin ottenne la prima delle sue 106 vittorie in Coppa del Mondo ad appena 17 anni.

La vittoria più importante di Rast finora era stata quella ai Mondiali dello scorso febbraio. A differenza della Coppa del Mondo, che è un circuito di gare, i Mondiali si tengono ogni due anni su gara secca: Rast vinse lo slalom speciale con 46 centesimi di vantaggio su Holdener (Shiffrin arrivò solo quinta, ma si stava riprendendo da un infortunio). In questa stagione sta sciando alla grande: veloce, precisa, aggressiva, ottenendo vari piazzamenti eccellenti. Prima dello scorso weekend era arrivata una volta terza e tre volte seconda, ma non era ancora riuscita a battere Mikaela Shiffrin in slalom speciale, come nessun’altra sciatrice del resto.

L’abbraccio tra Rast e Shiffrin alla fine della gara (AP Photo/Marco Trovati)

Le due vittorie di Kranjska Gora, e in particolare quella in slalom speciale, sono significative anche perché sono arrivate poco più di un mese prima dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, dove Shiffrin sarà la grande favorita nello slalom speciale, e Rast a questo punto la sua prima rivale. In Coppa del Mondo è seconda nella classifica di specialità davanti alla diciannovenne italiana naturalizzata albanese Lara Colturi, anche lei tra le principali candidate al podio. Ma Rast potrebbe giocarsi una medaglia anche nello slalom gigante, una specialità un po’ più veloce dello speciale ma comunque molto tecnica, nella quale sabato ha ottenuto la prima vittoria in Coppa del Mondo.