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  • Giovedì 1 gennaio 2026

La strage a Crans-Montana, in Svizzera

Almeno 40 persone sono morte a causa di un incendio in un locale pieno per i festeggiamenti di Capodanno

Persone depositano fiori all'esterno locale Le Constellation di Crans-Montana, in ricordo delle persone morte nell'incendio (Alessandro della Valle/Keystone via AP)
Persone depositano fiori all'esterno locale Le Constellation di Crans-Montana, in ricordo delle persone morte nell'incendio (Alessandro della Valle/Keystone via AP)
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Nella notte di Capodanno almeno 40 persone sono morte in un incendio divampato in un locale di Crans-Montana, nota zona sciistica del canton Vallese, in Svizzera. Sono almeno 115 le persone ferite, ricoverate in gravi condizioni negli ospedali. La polizia ha detto che servirà molto tempo per identificare le persone morte. Nel locale, che si chiama Le Constellation, era in corso una serata di festeggiamento per Capodanno, ma non si sa quante persone ci fossero dentro, né quale fosse la capacità massima consentita dalla legge. Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha definito l’incendio «una delle peggiori tragedie del nostro paese».

Nell’incendio sono coinvolte persone di diverse nazionalità. Il ministero degli Esteri italiano ha detto che si stanno cercando notizie di 6 persone italiane, e che altre 13 sono ricoverate in ospedale, tra la Svizzera e Milano.

Inizialmente la polizia aveva detto che l’incendio era stato causato da un’esplosione, avvenuta intorno all’1:30 nel seminterrato del locale. Sembra invece che l’esplosione sia la conseguenza, e non la causa, dell’incendio. In una conferenza stampa la procuratrice generale del canton Vallese Beatrice Pilloud ha escluso che siano stati causati da un attentato.

Due testimoni hanno raccontato che l’incendio sarebbe partito per via di alcune candele scintillanti accese dai camerieri su bottiglie di champagne, poco prima della mezzanotte. Pilloud non ha voluto confermare questa ipotesi, dicendo ai giornalisti che sono passate solo poche ore dall’incidente.

Il giornale svizzero 20 Minuten ha pubblicato un video che mostra le prime fiamme dell’incendio al bancone del bar.

In questo video postato da un utente su X si vedono molte persone cercare di uscire dal locale ormai in fiamme.

Sul posto sono arrivati in poco tempo i vigili del fuoco per cercare di spegnere le fiamme, oltre a diverse ambulanze e alcuni elicotteri, tra cui uno della Protezione civile della Valle d’Aosta, per trasportare le persone ferite il più velocemente possibile all’ospedale universitario di Zurigo, uno dei due centri svizzeri specializzati nel trattamento delle ustioni, a Losanna e a Ginevra.

La strage ha suscitato estesi e accorati moti di solidarietà in Europa e nel mondo. L’Italia si è offerta di mandare propri esperti nell’identificazione di corpi, e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha detto che l’Unione Europea è già in contatto con la Svizzera per fornire assistenza attraverso il meccanismo europeo di protezione civile, che permette di ricevere aiuti dall’Unione in caso di emergenze.

Crans-Montana si trova su un altopiano a 1.500 metri di quota, sulle Alpi svizzere. È una località nota soprattutto per i suoi 140 chilometri di piste che raggiungono quota 3.000 metri fino al ghiacciaio Plaine Morte.