Haiti ha nominato Laurent Saint-Cyr presidente del Consiglio di transizione, per guidare il paese fino alle elezioni

Haiti ha nominato ieri l’imprenditore Laurent Saint-Cyr capo del Consiglio di transizione, l’ente di governo in carica dall’aprile del 2024 per contrastare l’azione delle bande criminali che negli ultimi anni hanno preso il controllo di ampie parti di territorio e terrorizzato la popolazione con incursioni, saccheggi, esecuzioni e stupri. Saint-Cyr dovrebbe essere l’ultimo capo del Consiglio prima delle elezioni, che sono previste a novembre.
Tuttavia non è chiaro se le elezioni si potranno realmente tenere, per via della presenza delle bande criminali. La cerimonia di insediamento di Saint-Cyr si è tenuta presso Villa d’Accueil, la residenza periferica dove il governo ha temporaneamente sede, visto che la capitale Port-au-Prince è diventata troppo poco sicura. Si stima che l’85 per cento di Port-au-Prince sia in mano alle bande criminali.
Haiti occupa metà dell’isola caraibica di Hispaniola (l’altra metà è la Repubblica Dominicana), nel mar dei Caraibi, ed è uno dei paesi più poveri del mondo. Da circa un anno è in una situazione di stallo politico e vive una grave crisi umanitaria: finora il Consiglio di transizione ha avuto scarsissimo successo nel contrastare l’azione delle gang, provocando larghe proteste tra la popolazione.
– Ascolta anche la puntata di Globo: Il paese governato dalle gang criminali


