La nave cargo incagliata da quasi sei mesi a Marina di Massa potrebbe essere rimossa all’inizio di settembre

La Guang Rong incagliata davanti al pontile di Marina di Massa, 29 gennaio 2025 (Federico Neri/Pacific Press via ZUMA Press Wire/ANSA)
La Guang Rong incagliata davanti al pontile di Marina di Massa, 29 gennaio 2025 (Federico Neri/Pacific Press via ZUMA Press Wire/ANSA)

La nave cargo incagliata da quasi sei mesi davanti al pontile di Marina di Massa, in provincia di Massa-Carrara (Toscana), potrebbe essere rimossa all’inizio di settembre. L’annuncio è stato dato dalle autorità locali dopo una riunione in prefettura che si è tenuta giovedì: il quotidiano Il Tirreno scrive che è iniziata la valutazione delle manifestazioni di interesse di cinque ditte che hanno fatto diverse proposte per rimuovere la nave dal fondale. L’idea è avviare le operazioni per il recupero della nave nelle prossime settimane, così da poterlo completare alla fine della stagione turistica.

La nave si chiama Guang Rong, ha bandiera di Cipro ed è lunga circa 100 metri. La sera del 28 gennaio era andata a sbattere contro il pontile di Marina di Massa e aveva provocato diversi danni. Non è ancora chiaro cosa abbia causato l’incidente al di là del maltempo: sulla vicenda indaga la procura di Massa. Nessuna delle 12 persone a bordo comunque era rimasta ferita e non c’erano stati danni ambientali. La Guang Rong trasportava scarti di lavorazione delle cave di marmo di Carrara, che dovevano essere portati a Genova per riempire delle casse che compongono la diga foranea del porto della città, un’opera enorme e molto costosa pagata con i soldi del PNRR.

Dalla fine di gennaio la nave è rimasta stabile ed è stata sorvegliata costantemente. Anche il carico è rimasto in equilibrio sul ponte della nave e l’ARPAT (Azienda Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana) non ha rilevato anomalie dal punto di vista ambientale. La Capitaneria di porto ha delimitato l’area nel mare in cui si può nuotare e il comune di Massa ha vietato l’accesso alle due spiagge libere a fianco del pontile per questioni di sicurezza. Gli altri lidi sono aperti e la stagione turistica sta proseguendo senza particolari intoppi.

Al momento non ci sono altri dettagli sulle proposte di rimozione della nave, se non che l’idea di base di tutte è raddrizzare la Guang Rong, provare a farla galleggiare in superficie, rimuovere il carico sul ponte, e spostarla poi verso acque più profonde. L’incarico a una delle cinque ditte sarà affidato dopo le valutazioni tecniche del caso. Una volta spostata la nave inizieranno anche i lavori per riparare il pontile.