Christian Stocker, leader dei Popolari, è il nuovo cancelliere austriaco

Il leader dei Popolari, Christian Stocker, durante la cerimonia di insediamento del governo, il 3 marzo a Vienna
Il leader dei Popolari, Christian Stocker, durante la cerimonia di insediamento del governo, il 3 marzo a Vienna (AP Photo/Denes Erdos)

Christian Stocker è diventato il nuovo cancelliere austriaco. Stocker è il leader dei Popolari (ÖVP), di centrodestra, che giovedì scorso avevano infine trovato un accordo per formare il governo con i Socialdemocratici (SPÖ), di centrosinistra, e con i centristi di NEOS, senza l’estrema destra del Partito della Libertà (FPÖ) che aveva vinto le elezioni di fine settembre. Domenica i tesserati di NEOS avevano approvato la partecipazione del partito al governo: era l’ultimo passaggio che mancava prima dell’insediamento del governo, avvenuto lunedì mattina con il giuramento di Stocker e dei suoi 13 ministri e 7 sottosegretari davanti al presidente Alexander Van der Bellen. Stocker prende il posto di Alexander Schallenberg, sempre dei Popolari, che era il cancelliere – ovvero il capo del governo – ad interim uscente, in coalizione con i Verdi.

Popolari, Socialdemocratici e NEOS sono gli stessi tre partiti che avevano fatto il primo giro di negoziati per formare il governo, falliti a inizio gennaio. Dopo di loro ci aveva provato il leader dell’FPÖ, Herbert Kickl, ma non era riuscito ad allearsi con i Popolari per disaccordi sulla spartizione dei ministeri. Allora si era ripartiti daccapo. Lunedì il presidente Van der Bellen ha ringraziato i tre partiti per aver superato le loro divisioni. Una delle principali proposte del programma del nuovo governo è irrigidire le politiche sull’accoglienza di persone migranti in Austria. In tutto sono passati 155 giorni tra le elezioni del 29 settembre e l’insediamento: non c’era mai voluto così tanto.

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