L’ex presidente della Sardegna Christian Solinas sarà processato per corruzione

L’ex presidente della Sardegna, Christian Solinas, sarà processato per corruzione. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Cagliari, Giorgio Altieri, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero: la prima udienza è stata fissata per il prossimo 5 giugno.
L’indagine era stata aperta nel 2023 ed è divisa in due filoni. Il primo riguarda un’ex abbazia che si trova a Capoterra, un comune nella città metropolitana di Cagliari: secondo quanto ricostruito finora, Solinas avrebbe venduto l’immobile all’imprenditore Roberto Zedda, anche lui indagato, per 550mila euro. Il valore dell’ex abbazia stimato dalle indagini sarebbe però di 72mila euro: per la procura il resto dei soldi sarebbe stato dato come tangente (in cambio Zedda si sarebbe assicurato la fornitura di termoscanner – sistemi per rilevare la temperatura – alla Regione, ma su questo ci sono poche informazioni). Il secondo filone riguarda invece una nomina in Regione in cambio di un favore: per la procura Solinas avrebbe promesso la nomina di Roberto Raimondi come direttore generale di un importante ufficio della Regione, in cambio di una laurea ad honorem in Albania.
Oltre a Solinas saranno processate altre persone tra cui Roberto Zedda, l’ex consigliere regionale Nanni Lancioni e il consulente di Solinas Christian Stevelli. Solinas fa parte del Partito Sardo d’Azione, stretto alleato della Lega, ed è stato presidente della Sardegna dal 2019 al 2024, quando al suo posto è stata eletta Alessandra Todde.


