A Bangkok i mezzi pubblici saranno gratuiti per una settimana per contrastare lo smog

A Bangkok, la capitale della Thailandia, i mezzi pubblici saranno gratuiti per una settimana, per provare a contrastare il pesante smog che avvolge la città in questi giorni. Lo ha detto venerdì il ministro dei Trasporti thailandese Suriya Juangroongruangkit: la misura entrerà in vigore da sabato, e coinvolge la metro, i tram e gli autobus della città. L’inquinamento ha anche portato l’amministrazione locale a chiudere 352 delle 437 scuole della città metropolitana di Bangkok.
L’inquinamento è un problema ricorrente in inverno a Bangkok a causa dell’assenza di vento. Nell’aria attorno alla città si accumulano i fumi prodotti dal traffico e dalla bruciatura delle stoppie, i residui agricoli che rimangono nei campi dopo il raccolto: giovedì il ministro dell’Interno Anutin Charnvirakul ha vietato la pratica in tutto il paese. Il divieto, così come l’iniziativa di rendere gratuiti i mezzi pubblici, fanno parte di una serie di misure disposte dalla prima ministra Paetongtarn Shinawatra per migliorare la qualità dell’aria, che include anche la richiesta alle imprese di costruzioni di rimandare le attività che generano più polveri.
Anche nei paesi vicini, Cambogia, Laos e Vietnam, la qualità dell’aria è particolarmente bassa in questi giorni: per il ministero dell’Ambiente cambogiano le cause principali includono l’incenerimento dei rifiuti e gli incendi forestali, ma anche i cambiamenti climatici.
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