La regione moldava della Transnistria è senza acqua calda e riscaldamento dopo che l’Ucraina ha interrotto il passaggio di gas russo

Mercoledì mattina nella regione moldava della Transnistria manca il riscaldamento e l’acqua calda nelle case e negli uffici della zona, a seguito dell’interruzione delle forniture di gas russo in arrivo in Europa attraverso l’Ucraina. Nelle prime ore di mercoledì infatti è scaduto l’accordo tra Russia e Ucraina per il trasporto del gas russo attraverso i gasdotti ucraini: la Transnistria lo utilizzava per riscaldare gli edifici e per alimentare la centrale elettrica di Kuciurgan, che garantiva energia anche a un pezzo della Moldavia.
In teoria la Russia avrebbe potuto continuare a fornire il proprio gas alla Transnistria e quindi al resto della Moldavia utilizzando un altro gasdotto, il TurkStream. La Russia però ha deciso di non farlo, motivando la decisione con un presunto debito mai pagato da parte della Moldavia. Il governo moldavo considera la decisione della Russia l’ennesimo tentativo di destabilizzare il paese, per fomentare l’opinione pubblica moldava contro il governo in carica, filoeuropeo, e condizionare le elezioni parlamentari in programma per il 2025.
Lo status e le condizioni della Transnistria sono particolari: è una regione separatista e filorussa, quindi già di per sé critica del governo moldavo, e viveva già in condizioni molto precarie e di povertà generalizzata. Al contempo è anche la regione che più soffrirà per l’assenza di gas, dato che il resto della Moldavia ormai da tempo si è avvicinato all’Unione Europea e compra altrove il gas.
L’azienda energetica della Transnistria ha fatto sapere che i riscaldamenti e l’acqua calda hanno smesso di funzionare alle sette di mattina locali (le 6 italiane), tranne in alcune strutture come gli ospedali, dove funzionano ancora. Al momento non ci sono notizie su come la regione gestirà questo problema: nel frattempo l’azienda ha esortato le persone a vestirsi con abiti pesanti e ad adottare altre misure come stare insieme ad altre persone e coprire vetri e finestre con tende pesanti per evitare la dispersione del calore.
– Leggi anche: Dal 1° gennaio la Moldavia rimarrà senza gas russo


