La Banca Centrale Europea ha annunciato la quarta riduzione consecutiva dei tassi di interesse

La presidente della BCE Christine Lagarde (AP Photo/Michael Probst)
La presidente della BCE Christine Lagarde (AP Photo/Michael Probst)

La Banca Centrale Europea (BCE) ha annunciato la riduzione di 0,25 punti percentuali dei tre tassi di interesse di riferimento, portandoli a un intervallo compreso tra il 3 e il 3,4 per cento: i tassi di interesse sono lo strumento con cui le banche centrali tengono sotto controllo le dinamiche che influiscono sui prezzi. Questa è la quarta riduzione consecutiva dopo un periodo di quasi due anni in cui la BCE, insieme alle banche centrali di tutto il mondo, aveva prima aumentato i tassi di interesse in modo molto rapido e li aveva poi tenuti altissimi per fermare l’inflazione, cioè la crescita dei prezzi che si era innescata a seguito della pandemia e della guerra in Ucraina.

Il problema dell’inflazione è considerato ormai praticamente risolto e da giugno la BCE ha iniziato a ridurre i tassi. Nei paesi dell’area dell’euro l’inflazione è tornata recentemente sotto la soglia del 2 per cento, quella generalmente ritenuta adeguata per un’economia sana e anche l’obiettivo che la BCE è impegnata a mantenere secondo il suo statuto: nei momenti di massimo picco del 2022 aveva superato il 10 per cento. Questa quarta riduzione comporterà che i tassi di interesse sui mutui e sui prestiti alle imprese scenderanno ancora, come del resto stanno facendo già da tempo.