L’Indonesia indagherà sulla gestione dei voli notturni, dopo che a gennaio due piloti si erano addormentati alla guida di un aereo

un aereo di Batik Air
(AP Photo/Achmad Ibrahim)

Le autorità dell’aviazione indonesiana hanno detto di aver aperto un’indagine sul modo in cui le compagnie aeree del paese gestiscono i voli notturni e la stanchezza dei piloti, dopo che a gennaio un aereo di linea con 153 passeggeri a bordo era finito fuori rotta per circa 30 minuti perché si erano addormentati sia il pilota che il copilota. Il pilota si era poi svegliato e aveva corretto la rotta, atterrando senza altri problemi a Jakarta, capitale dell’Indonesia e destinazione del viaggio. In Indonesia gli incidenti aerei sono particolarmente frequenti, tanto che a quasi tutte le compagnie aeree indonesiane non è stato permesso di volare negli Stati Uniti fra il 2007 e il 2016, e nell’Unione Europea fra il 2007 e il 2018.

L’aereo era partito inizialmente da Jakarta ed era arrivato a Kendari, sull’isola di Sulawesi, dopo circa tre ore. Aveva passato a terra meno di un’ora ed era ripartito per tornare a Jakarta. Il pilota si era accordato con il copilota per dormire mentre l’altro comandava l’aereo. A un certo punto però anche il copilota si era addormentato, facendo finire l’aereo fuori rotta e suscitando una serie di chiamate molto preoccupate dalle autorità di controllo aereo. Dopo circa mezz’ora il pilota si era svegliato e aveva corretto la rotta. Batik Air, la compagnia aerea del volo e una delle più grandi dell’Indonesia, ha detto di aver sospeso entrambi.

Un rapporto di Batik Air ha detto che il copilota aveva dormito male la notte precedente perché ha due figli gemelli di un mese, e che quindi si era dovuto svegliare ripetutamente per prendersi cura dei bambini. Sempre secondo il rapporto, le linee guida della compagnia indicano una serie di problemi da controllare prima del volo, come lo stress e la fatica dei piloti, ma non i criteri con cui valutarli. Inoltre stabiliscono che la cabina di pilotaggio sia controllata ogni trenta minuti, ma non chi debba farlo (solitamente lo fa il personale di volo).

Il problema dell’affaticamento dei piloti è aumentato in tutto il mondo dopo la pandemia di Covid-19 perché molti sono stati licenziati senza essere sostituiti, e quelli rimasti hanno dovuto aumentare il proprio carico di lavoro.

– Leggi anche: Perché in Indonesia ci sono più incidenti aerei che altrove