Le prossime elezioni presidenziali del Venezuela si terranno il 28 luglio

Alcuni membri del consiglio elettorale nazionale del Venezuela (EPA/RAYNER PENA R.)
Alcuni membri del consiglio elettorale nazionale del Venezuela (EPA/RAYNER PENA R.)

Le elezioni presidenziali del Venezuela si terranno il prossimo 28 luglio: lo ha annunciato il presidente dell’ufficio elettorale nazionale. La leader dell’opposizione, la liberale centrista María Corina Machado, continua però a non potersi candidare.

Lo scorso ottobre governo e opposizione avevano raggiunto un accordo per organizzare le elezioni presidenziali nella seconda metà del 2024, concordando la presenza di osservatori esterni e indipendenti, tra cui le Nazioni Unite e l’Unione Europea. Le elezioni del 2018, vinte dal presidente Nicolás Maduro, erano infatti state considerate illegittime dall’ONU in quanto mancavano «le condizioni minime per considerarle libere e credibili».
L’accordo era stato considerato un passo avanti verso la rimozione delle sanzioni imposte al paese nel 2019, quando si intensificò lo scontro tra il presidente Nicolás Maduro e il leader dell’opposizione, Juan Guaidó, che fu riconosciuto come presidente legittimo da buona parte della comunità internazionale: le sanzioni, principalmente sul petrolio, furono imposte al Venezuela dagli Stati Uniti ai tempi della presidenza di Donald Trump, per spingere Maduro a organizzare elezioni libere nel paese.

Pochi giorni dopo l’accordo di ottobre tra governo e opposizione, la Corte Suprema del Venezuela aveva però “sospeso” il processo delle primarie dei partiti dell’opposizione, non riconoscendo la vittoria di Machado, che aveva ottenuto più del 90 per cento dei voti. La Corte, che è composta da molti alleati dell’attuale presidente Nicolás Maduro, aveva sostenuto che durante le elezioni ci fossero state violazioni di vario tipo e aveva stabilito che Machado non avrebbe potuto candidarsi alle presidenziali.