La banca statunitense Citigroup taglierà circa 20mila posti di lavoro entro il 2026

(AP Photo/Mark Lennihan)
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Venerdì la banca statunitense Citigroup ha annunciato che taglierà circa 20mila posti di lavoro entro il 2026, ossia il 10 per cento di tutti i dipendenti. L’annuncio è arrivato in occasione della pubblicazione dei risultati economici del quarto trimestre del 2023, che è stato definito molto «deludente» dall’amministratrice delegata Jane Fraser. Negli ultimi tre mesi del 2023 i ricavi sono calati del 3 per cento, raggiungendo i 17,4 miliardi di dollari, e la banca ha accumulato perdite per 1,8 miliardi. Il 2023 si è chiuso comunque con un utile annuale di 9,2 miliardi, il 38 per cento in meno rispetto al 2022.

Il calo c’è stato nonostante questi siano anni generalmente molto positivi per il settore bancario, che sta beneficiando del rialzo dei tassi di interesse deciso dalle banche centrali per contrastare l’inflazione. Lo scorso settembre Citigroup aveva avviato un piano pluriennale di semplificazione delle sue strutture, in modo da ridurre i costi e aumentare i profitti. In questo piano rientra anche la riduzione dei dipendenti, che dovrebbe permettere di risparmiare 2,5 miliardi di dollari l’anno.