La moglie e la suocera del deputato Aboubakar Soumahoro saranno processate per evasione fiscale

(ANSA/GIUSEPPE LAMI)
(ANSA/GIUSEPPE LAMI)

Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Latina ha rinviato a giudizio Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamitsindo, rispettivamente moglie e suocera del deputato Aboubakar Soumahoro, nell’ambito di un’indagine per evasione fiscale. Insieme a loro il tribunale di Latina ha rinviato a giudizio anche altre quattro persone, sempre accusate di evasione fiscale. L’inchiesta da cui è partito il caso riguardava la gestione di un centro di accoglienza straordinaria per richiedenti asilo e rifugiati da parte della cooperativa Karibu, fondata da Mukamitsindo, la suocera di Soumahoro. Murekatete e Mukamitsindo erano agli arresti domiciliari da fine ottobre del 2023.

L’indagine che ha portato al processo era stata avviata dopo alcune denunce sul mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti e sulle cattive condizioni in cui sarebbero stati ospitati alcuni richiedenti asilo nelle strutture gestite dalla cooperativa. Il processo inizierà il 24 gennaio 2024.

Soumahoro, che è stato a lungo sindacalista e si è fatto conoscere per il suo impegno contro lo sfruttamento dei lavoratori agricoli, non è coinvolto nell’inchiesta. È stato però molto criticato perché le denunce contro le cooperative della suocera riguardano proprio violazioni dei diritti che lui ha sempre difeso. A gennaio Soumahoro è uscito dal gruppo parlamentare Alleanza Verdi e Sinistra ed è entrato nel Gruppo Misto.

– Leggi anche: Cosa c’è intorno al “caso Soumahoro”