Nel terzo trimestre dell’anno il PIL italiano non è cresciuto

(ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)
(ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)

Secondo le stime dell’ISTAT nel terzo trimestre di quest’anno il Prodotto Interno Lordo italiano è rimasto invariato rispetto ai tre mesi precedenti e anche rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’economia è dunque rimasta stabile dopo che era risultata in contrazione nel secondo trimestre, quando il PIL era sceso dello 0,3 per cento. Se anche nel prossimo trimestre il PIL non dovesse salire, l’economia italiana quest’anno crescerebbe dello 0,7 per cento, in netto calo rispetto alla crescita del 3,7 per cento dello scorso anno e appena sotto le stime del governo che prevedono una crescita dello 0,8 per il 2023.

Le tendenze che stanno avendo conseguenze sul resto del mondo hanno iniziato a condizionare anche l’economia italiana, che fino ai primi mesi del 2023 sembrava andare bene e in controdentenza rispetto agli altri paesi: i consumi sono in calo a causa dell’inflazione, che ha ridotto il potere d’acquisto, e gli investimenti si stanno riducendo per le politiche di rialzo dei tassi di interesse portate avanti dalle banche centrali per fermare l’aumento dei prezzi.

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