A Pechino sono morte due persone e ci sono migliaia di sfollati per il passaggio del tifone Doksuri

(EPA/MARK R. CRISTINO)
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A Pechino sono morte due persone e ci sono migliaia di sfollati a causa del passaggio del tifone Doksuri. Secondo la televisione di stato cinese CCTV circa 31mila persone sono state obbligate a lasciare la propria casa in vista dei possibili danni che le piogge potrebbero causare in una vasta area della città. L’amministrazione ha consigliato ai residenti di non uscire di casa, sono stati sospesi molti eventi sportivi ed è stato vietato l’accesso ad attrazioni turistiche e parchi.

Il vento e le piogge dovute al Doksuri erano iniziate una decina di giorni fa nelle Filippine, dove avevano causato frane, inondazioni, la caduta di alberi e il ribaltamento di una barca. Nel weekend le precipitazioni hanno riguardato soprattutto Taiwan e la provincia di Fujian, nel sud-est della Cina, dove sono state fatte evacuare oltre 300mila persone. Da sabato il tifone ha cominciato a spostarsi più a nord, verso la provincia di Hebei, dove si trova Pechino, la città di Tientsin e parte della provincia di Shanxi. In queste zone il ministero delle Risorse idriche cinese ha dichiarato il secondo più alto livello di allerta, in previsione della possibile esondazione dei fiumi.