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  • Venerdì 12 novembre 2021

È morto Giampiero Galeazzi

Aveva 75 anni ed era stato uno storico giornalista sportivo della Rai, tra le voci più riconoscibili della televisione italiana

(ANSA/CLAUDIO PERI)
(ANSA/CLAUDIO PERI)

Giampiero Galeazzi, storico giornalista sportivo della Rai entrato nell’immaginario collettivo italiano per telecronache, come quelle del canottaggio alle Olimpiadi di Seul 1988, è morto venerdì a Roma. Aveva 75 anni e da tempo soffriva di una grave forma di diabete. La notizia è stata data dalla Rai, per cui Galeazzi lavorò dalla fine degli anni Sessanta agli anni Duemila. Fu a lungo uno dei giornalisti sportivi più riconoscibili della televisione italiana.

Nato a Roma nel 1946, lavorò alla Domenica Sportiva, a 90º minuto e a Quelli che il calcio, raccontando da vicino gli Scudetti del Napoli di Diego Armando Maradona e gli ultimi di Roma e Lazio (di quest’ultima era anche tifoso) tra gli anni Novanta e Duemila.

Commentò il tennis e soprattutto il canottaggio in sei diverse edizioni dei Giochi olimpici: delle sue telecronache si ricordano soprattutto quelle delle gare di Seul 1988 vinte dai fratelli Abbagnale con Giuseppe Di Capua.

Prima di iniziare la carriera da giornalista, negli anni Sessanta Galeazzi fu anche professionista nel canottaggio. Nel 1967 fu campione italiano nel singolo e l’anno successivo nel doppio insieme a Giuliano Spingardi. Nonostante i successi, non venne inserito nella delegazione italiana ai Giochi Olimpici di Città del Messico, cosa che ritenne sempre un’ingiustizia nei suoi confronti.