(Una scena del film "Erin Brockovich")
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  • lunedì 13 Settembre 2021

Il successo delle officine a domicilio negli Stati Uniti

Farsi arrivare il meccanico a casa o al lavoro è un servizio diventato sempre più richiesto, anche in seguito alla pandemia

(Una scena del film "Erin Brockovich")

Tra le varie attività che si sono trasformate o hanno introdotto nuovi servizi a causa della pandemia da coronavirus c’è anche quella delle officine meccaniche, che offrono sempre più spesso assistenza a domicilio in caso di guasti a veicoli come auto e moto. Non è un servizio del tutto nuovo o sconosciuto, ma negli ultimi tempi, anche grazie alla pandemia, è diventato molto più richiesto, in particolare negli Stati Uniti.

A detta dei siti specializzati che se ne sono occupati, non sempre i prezzi del servizio a domicilio sono competitivi rispetto alle officine tradizionali. A ogni modo, uno dei vantaggi principali di questo servizio è non dover andare di persona in officina, soprattutto se il mezzo ha un guasto che non rende possibile guidare in sicurezza; allo stesso tempo, l’assistenza a domicilio permette di non interrompere le proprie attività a casa o sul posto di lavoro, senza lunghe attese dal meccanico.

Le officine a domicilio fanno parte di un fenomeno ampio favorito per certi versi dalla pandemia, in cui molti servizi di cui un tempo si poteva usufruire soltanto di persona sono diventati personalizzati o a distanza, grazie alla tecnologia.

Tra le officine a domicilio più di successo negli Stati Uniti ci sono YourMechanic, Fiix e RepairSmith, una startup di Los Angeles che è stata lanciata nel 2019 come progetto sperimentale di Mercedes-Benz. RepairSmith per esempio si occupa di auto di tutte le marche e modelli e funziona in maniera piuttosto semplice. Il cliente inserisce sul sito della startup alcune informazioni di base sul veicolo e sul problema riscontrato e riceve un preventivo per l’intervento a domicilio; dopodiché, può fissare un appuntamento con un professionista, sempre online.

In caso di manutenzione di base, come il cambio dell’olio o dei filtri, il meccanico arriva col materiale necessario a casa all’orario concordato. Se non si è certi di quale sia il problema al mezzo si può prenotare un’ispezione a domicilio, durante la quale il professionista individua il problema e fa un preventivo per l’intervento. Se la prestazione necessaria risulta invece troppo complessa, l’auto viene trasportata in officina con un carro attrezzi.

Quello dell’officina a domicilio è un servizio che veniva già offerto da tempo sia da Tesla che da altre case automobilistiche di lusso. Negli ultimi tempi, però, negli Stati Uniti si è ampliato notevolmente. Per dare l’idea, ad agosto RepairSmith ha ottenuto finanziamenti per 42 milioni di dollari (circa 35,5 milioni di euro): adesso opera in sei stati – Oregon, Texas, Nevada, Georgia e Arizona, oltre alla California – e punta a raggiungere tutte le principali aree metropolitane del paese entro la fine del 2022.

Il servizio a domicilio è conosciuto da diversi anni anche in Italia, anche se ha quote di mercato piuttosto ridotte. Tra gli altri viene svolto da R2 Service Car, in provincia di Vicenza, che lo fa dal 2018. I meccanici di questa autofficina hanno una postazione mobile che permette loro di effettuare i controlli e gli interventi più frequenti a domicilio; per il resto, il servizio funziona in maniera molto simile a quello di RepairSmith.

Sono diffusi da tempo anche altri servizi a domicilio legati alla cura dell’auto, come il lavaggio o la sanificazione dell’abitacolo, ma non sono i soli. Attraverso il servizio Gomme@Home, che è attivo in tutta la provincia di Milano, si può per esempio richiedere la sostituzione degli pneumatici e altri servizi piuttosto comuni direttamente a casa, mentre Meccanicoadomicilio, tra gli altri, ritira l’auto sul posto di lavoro o dove concordato, la porta in un’officina convenzionata per interventi come la revisione o manutenzioni varie, e poi la riporta al proprietario.

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