Lucio Malan, storico deputato e senatore di Forza Italia, è passato a Fratelli d’Italia

Lucio Malan, storico deputato e senatore di Forza Italia, ha lasciato il partito di Silvio Berlusconi e ha aderito a Fratelli d’Italia. Dal 1996 Malan faceva parte di Forza Italia – e poi del Popolo della Libertà – e ricopriva la carica di vice-capogruppo dei senatori del partito. A dare la notizia del passaggio è stata Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, durante una conferenza stampa: «Malan non ha mai avuto paura, come noi, di andare contro corrente e di battersi per il principio della libertà». Malan ha a sua volta spiegato di non sentirsi più «di sostenere questo governo» e che «c’è troppo poco cambiamento rispetto al governo Conte 2 su una serie di temi».

L’adesione di Malan a Fratelli d’Italia ha un valore simbolico non indifferente: non solo perché Malan era una figura molto rappresentativa di Forza Italia, ma anche perché la sua decisione si inserisce in un clima piuttosto teso all’interno del centrodestra. Fratelli d’Italia non fa parte della maggioranza che sostiene il governo, a differenza di Forza Italia e Lega, con cui però è formalmente alleata. Da mesi tra il partito di Meloni e la Lega ci sono però grosse tensioni, dovute alla rivalità e alle strategie per ottenere il primato nei consensi – Meloni e Salvini sono praticamente appaiati nei sondaggi – e anche a questioni più puntuali, come la storia della nomina del presidente del COPASIR, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica che esercita il controllo sulle attività dei servizi segreti. La scorsa settimana, Lega e Forza Italia avevano fatto un accordo che aveva escluso il candidato di Fratelli d’Italia dal Consiglio di amministrazione della RAI, e Meloni sembra l’abbia presa molto male.

La presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa per presentare l’adesione di Lucio Malan al partito, 19 Luglio 2021. (ANSA/CLAUDIO PERI)