Il Parlamento ha eletto i quattro componenti di sua competenza del consiglio di amministrazione della RAI

Il Senato ha eletto Igor De Biasio e Alessandro Di Majo come componenti del Consiglio di amministrazione della RAI. De Biasio, al suo secondo mandato nel CDA, era stato proposto dalla Lega ed è stato sostenuto dal centrodestra: ha ottenuto 102 voti. Di Majo, in quota Movimento Cinque Stelle, ne ha ottenuti 78. La Camera ha eletto Francesca Bria, indicata dal PD, e Simona Agnes, voluta da Forza Italia: Bria ha ottenuto 162 voti e Agnes 161.

De Biasio si è laureato in Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano, ha poi conseguito tre specializzazioni, tra cui marketing ed economia digitale, e dopo alcuni anni come manager in società di consulenza, è diventato dirigente in Philips e direttore commerciale per Moleskine. Nel luglio del 2018, la Camera lo aveva eletto nel CDA della RAI e nel 2019 era stato nominato amministratore delegato di Arexpo, società proprietaria dei terreni dove si è tenuto Expo 2015.

Alessandro Di Majo è avvocato, è stato consigliere alla Corte di Cassazione, giudice del Collegio di Garanzia dello Sport al Coni e commissario liquidatore su incarico del ministero dello Sviluppo economico. Dal 2020 è consigliere di amministrazione di Adir, gruppo delle assicurazioni di Roma e dal 2011 è nel comitato scientifico dell’Istituto Giuridico dello Spettacolo e dell’Informazione presso l’Anica, l’associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e multimediali.

Francesca Bria è un’economista e accademica esperta di nuove tecnologie. È presidente del Fondo Nazionale Innovazione, è consulente per le Nazioni Unite sulle smart cities e collabora con la Commissione Europea. Ex assessora per la digitalizzazione e innovazione della città di Barcellona, è docente all’University College di Londra (UCL).

Simona Agnes si occupa di comunicazione ed è presidente della Fondazione che porta il nome del padre, Biagio Agnes, che è stato direttore generale della RAI negli anni Ottanta. La Fondazione promuove iniziative nei settori della cultura, dell’informazione e della comunicazione e attribuisce ogni anno un premio giornalistico.

Il consiglio di amministrazione della RAI ha numerosi compiti di rilievo, tra cui l’approvazione delle principali cariche all’interno dell’azienda, e la nomina dei suoi componenti è quasi interamente politica: dei sette consiglieri, due sono designati dal Consiglio dei ministri (nel prossimo CDA dovrebbero essere Carlo Fuortes e Marinella Soldi), due sono eletti dalla Camera, due dal Senato e uno dall’assemblea degli oltre undicimila dipendenti della RAI. La scelta dei consiglieri di solito è frutto di una contrattazione molto serrata tra i partiti, che si dividono le quote in base ai rapporti di forza in Parlamento.

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La sede Rai di viale Mazzini con il Cavallo Morente di Francesco Messina, Roma, 27 luglio 2018 (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)