( AP Photo/Vincent Yu)
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  • giovedì 24 Giugno 2021

Le file per comprare l’ultimo numero dell’Apple Daily

Era il principale quotidiano di opposizione di Hong Kong, chiuso a causa della repressione del governo cinese

( AP Photo/Vincent Yu)

Giovedì è stato pubblicato l’ultimo numero dell’Apple Daily, il principale quotidiano di opposizione di Hong Kong, e moltissime persone fin dalle prime ore del mattino sono andate nelle edicole per comprarlo. La richiesta è stata talmente alta che si sono formate anche lunghe file: normalmente vengono stampate 80mila copie al giorno, ma in questa occasione ne sono state stampate un milione. Alle 10 di mattina locali (le 4 in Italia), molte edicole avevano terminato le copie disponibili.

L’Apple Daily, che era l’ultimo quotidiano di Hong Kong con una posizione apertamente critica nei confronti del governo della città e del regime cinese, aveva annunciato che avrebbe chiuso in settimana, a causa di una serie di atti di repressione che avevano portato all’arresto dello storico editore, Jimmy Lai, del direttore responsabile e di parte della dirigenza, oltre che al blocco di tutti i fondi economici a disposizione del giornale. Mercoledì mattina, poco prima dell’annuncio della chiusura, le autorità avevano anche arrestato uno dei principali editorialisti del giornale, Tseung Kwan O, che scriveva con lo pseudonimo di Li Ping.

L’ultima edizione dell’Apple Daily è stata dedicata alle moltissime persone che nei giorni scorsi hanno manifestato a sostegno del giornale e della libertà di stampa. La foto in copertina mostra una di queste manifestazioni, con il titolo «Il doloroso addio degli abitanti di Hong Kong sotto la pioggia: “Sosteniamo l’Apple Daily”».

Inizialmente era stato comunicato che l’ultima edizione dell’Apple Daily sarebbe stata quella di sabato 26 giugno e che la versione digitale del giornale non sarebbe stata più accessibile dopo le 23 e 59 di sabato. È stato però deciso di anticipare la chiusura del giornale a mercoledì notte, con l’ultima copia pubblicata giovedì: alcuni dipendenti hanno detto che la chiusura è stata anticipata per garantire la sicurezza dei giornalisti e degli altri lavoratori, e per evitare ulteriori arresti. Alla mezzanotte di mercoledì sono stati chiusi anche il sito del giornale e tutti i suoi account sui social media.

Mercoledì notte, una volta finito di realizzare l’ultima edizione dell’Apple Daily, davanti alla sede del giornale si sono radunate centinaia di persone per ringraziare i giornalisti per il loro lavoro; questi ultimi, a loro volta, si sono affacciati tutti insieme per salutare i manifestanti.

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