Un manifestante durante una protesta contro le Olimpiadi, a Tokyo, in Giappone, lunedì 17 maggio 2021 (AP Photo/Koji Sasahara)
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  • mercoledì 26 Maggio 2021

Uno dei più importanti quotidiani giapponesi ha chiesto che le Olimpiadi vengano annullate

L'Asahi Shimbun si è rivolto al primo ministro Suga, aggiungendosi ai molti che non le considerano compatibili con la situazione epidemica

Un manifestante durante una protesta contro le Olimpiadi, a Tokyo, in Giappone, lunedì 17 maggio 2021 (AP Photo/Koji Sasahara)

Dopo gli appelli di molti esperti e numerose proteste popolari, il quotidiano Asahi Shimbun è stato il primo grande media giapponese a schierarsi apertamente contro le Olimpiadi a Tokyo – in programma quest’estate dal 23 luglio al 7 agosto – scrivendo in un editoriale:

Chiediamo al primo ministro Suga di esaminare in modo calmo e oggettivo le circostanze e poi annullare i Giochi olimpici questa estate.

L’Asahi Shimbun è il secondo quotidiano più letto in Giappone e la sua edizione della mattina ha una diffusione di 5,6 milioni di copie, secondo i dati messi a disposizione dal giornale stesso. È anche uno dei partner ufficiali dei Giochi olimpici di Tokyo 2020. È un giornale che viene descritto come vicino alle idee dei liberali di sinistra ed è spesso critico nei confronti del partito al governo, il Partito Liberal Democratico, conservatore, di cui fa parte anche l’attuale primo ministro Yoshihide Suga.

Da fine marzo il Giappone sta affrontando una quarta ondata di contagi, e solo due settimane fa il governo aveva deciso di estendere lo stato di emergenza in molte province del paese e a Tokyo, la capitale, che organizza i Giochi. Uno dei problemi principali è che il Giappone è molto indietro con le vaccinazioni contro il coronavirus: ha iniziato molto tardi – le somministrazioni per le persone con più di 65 anni sono iniziate a metà aprile – e al momento meno del 5 per cento della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino.

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Il governo sta provando ad accelerare la campagna vaccinale in vista delle Olimpiadi con l’apertura di due grandi centri vaccinali a Tokyo e Osaka. Sulle Olimpiadi però non sono ancora state prese decisioni importanti: si sa per esempio che non ci sarà pubblico proveniente dall’estero, ma non è ancora chiaro quanto pubblico sarà consentito negli eventi, visto che ogni decisione era stata rimandata a causa dell’aumento dei contagi.

Gran parte della popolazione giapponese sarebbe favorevole a una cancellazione o a un rinvio delle Olimpiadi (che però non sembra possibile: se non si faranno quest’estate, saranno con ogni probabilità cancellate): secondo uno dei sondaggi più recenti, si parla dell’83 per cento della popolazione. A Tokyo si sono tenute diverse proteste popolari contro le Olimpiadi e anche gruppi di esperti e medici si sono rivolti al governo con lettere e prese di posizione che ne chiedevano la cancellazione. Nei giorni scorsi si è schierato contro l’organizzazione delle Olimpiadi anche Masayoshi Son, il presidente e CEO di SoftBank, una delle holding finanziarie più grandi e importanti al mondo. Il governo giapponese e il comitato olimpico finora hanno sempre detto che i Giochi si terranno come da programma.

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