Pablo Iglesias ha detto che lascerà la vicepresidenza del governo spagnolo e si candiderà a presidente della regione di Madrid

Pablo Iglesias, vicepresidente del governo spagnolo e leader del partito di sinistra Podemos, ha annunciato che si candiderà a presidente del governo regionale di Madrid nelle prossime elezioni del 4 maggio. Iglesias rinuncerà quindi ai suoi ruoli nel governo, dove oltre che vicepresidente è anche ministro per i Diritti sociali e l’Agenda 2030. Al suo posto diventerà vicepresidente Yolanda Diaz, ministra del Lavoro e tra i più importanti esponenti di Podemos, che secondo Iglesias dovrebbe essere anche la prossima candidata del partito alla presidenza del governo spagnolo nel 2023.

Le elezioni regionali a Madrid erano state convocate qualche giorno fa, dopo che l’attuale presidente Isabel Diaz Ayuso, del Partito Popolare (conservatore), aveva annunciato la rottura dell’alleanza con l’altro partito nel governo locale, Ciudadanos, e convocato elezioni anticipate. Iglesias ha definito il governo di Diaz Ayuso a Madrid “criminale” e “trumpista”; annunciando la sua candidatura, ha detto che è molto importante che anche a Madrid ci sia un governo di sinistra.

Iglesias ha 42 anni ed era vicepresidente dall’inizio del 2020, in una maggioranza di centrosinistra formata con il Partito Socialista del primo ministro Pedro Sanchez e altri partiti di sinistra minori.

 

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Il leader di Podemos, Pablo Iglesias (AP Photo/Manu Fernandez, File, LaPresse)