Kim Jong-un (Korean Central News Agency/Korea News Service via AP)
  • Mondo
  • mercoledì 6 Gennaio 2021

Il piano economico quinquennale di Kim Jong-un ha fallito, ha detto Kim Jong-un

E non è così usuale per il dittatore nordcoreano ammettere un fallimento, soprattutto all'evento politico più importante dell'anno

Kim Jong-un (Korean Central News Agency/Korea News Service via AP)

Martedì è iniziato a Pyongyang, la capitale della Corea del Nord, l’ottavo congresso del Partito dei Lavoratori, praticamente l’unico partito ammesso nel paese, guidato dal dittatore Kim Jong-un. Il congresso, che è l’evento politico più importante dell’anno, avrebbe dovuto celebrare le vittorie di Kim e del suo regime, ma così non è stato. Nel suo discorso iniziale, Kim ha detto, secondo la trascrizione diffusa da KCNA, l’agenza di stato nordcoreana:

«Il nostro piano economico quinquennale ha mancato i suoi obiettivi in quasi tutti i settori»

Il piano quinquennale era stato presentato da Kim al congresso del Partito dei Lavoratori nel 2016: allora l’evento – il primo di quel tipo dopo 36 anni – era stato usato dal dittatore nordcoreano per presentarsi come leader forte, con l’obiettivo di costruire un «grande paese socialista» entro il 2020. Secondo le idee di Kim, la Corea del Nord avrebbe dovuto sviluppare un arsenale nucleare e allo stesso tempo garantire una crescita stabile dell’economia.

A causa delle sanzioni internazionali legate al suo programma missilistico e nucleare, e a causa della pandemia da coronavirus, la Corea del Nord non è però riuscita a raggiungere i suoi obiettivi, mostrando di recente difficoltà che non si vedevano da decenni.

– Leggi anche: L’economia della Corea del Nord non andava così male da decenni

Non è la prima volta che Kim ammette pubblicamente errori piuttosto gravi: era già successo in altre occasioni negli ultimi mesi, attirando le curiosità di analisti e stampa internazionale.

Non è chiaro cosa abbia convinto Kim a cambiare il suo modo di presentare se stesso, più distante da quel modello di semidivinità infallibile che aveva caratterizzato per molto tempo sia il suo regime sia quello dei suoi predecessori. Secondo un’interpretazione circolata di recente, il nuovo stile più umile di Kim non dev’essere interpretato come un segnale di debolezza, ma piuttosto come la prova del fatto che lo stesso Kim si sente di agire da una posizione di forza.

– Leggi anche: Kim Jong-un vuole convincerci di essere diventato buono