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  • lunedì 28 Dicembre 2020

Le prime pagine del 2020

Una diretta per parlare dell'anno che finisce e di come lo hanno raccontato i giornali: con Luca Sofri e Francesco Costa

La rassegna mattutina delle prime pagine dei quotidiani sul Post è antica quasi quanto il Post, e alla fine di ogni anno diventa un interessante album e riassunto delle notizie che hanno avuto più spazio e delle scelte dell’informazione nazionale. Quest’anno la tradizionale raccolta del centinaio di prime pagine che rappresentino l’anno è ulteriormente particolare, perché l’anno è stato ulteriormente particolare: e abbiamo deciso di presentarla e raccontarla di persona con una diretta online per spiegare le scelte e le tendenze dei quotidiani quest’anno.

– Leggi anche: 10 lezioni sul giornalismo, un corso del Post per capire i giornali e quello che fanno

Nel 2020 in tantissimi si sono accorti che i giornali sono per molti versi un mezzo ancora indispensabile per informarsi e capire cosa succede nel mondo. Il traffico dei siti di news è enormemente cresciuto rispetto all’anno precedente, insieme al diffuso bisogno di informazioni e spiegazioni. Ma quest’anno ci siamo accorti di più anche di un altro lavoro che hanno fatto i giornali: quello di indirizzare le discussioni, le polemiche e anche le decisioni su questioni che hanno riguardato tutti molto da vicino. I giornali sono ancora una cosa fondamentale per la nostra società e per questo capire meglio i giornali è importante per capire meglio il mondo che raccontano e influenzano.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali

Di queste cose abbiamo parlato in diretta sul Post con Luca Sofri e Francesco Costa, riguardando le prime pagine del 2020 e cercando di capire cosa hanno fatto bene i giornali e cosa hanno fatto male.

Come tutti gli articoli del Post, anche la diretta sarà aperta a tutti, grazie agli abbonati che con il loro sostegno permettono di fare il Post e di farlo sempre meglio.