Storia delle sorelle Sciacca, diventate libraie a Catania

Hanno iniziato con la Vicolo Stretto, una minuscola libreria del centro, e poi hanno rilevato la storica Prampolini, fondata nel 1894


Maria Carmela e Angelica Sciacca, due sorelle di Catania, sono diventate libraie quasi per caso dopo aver seguito tutt’altre strade. Nel 2011 acquistarono una piccolissima libreria nel centro della città, la Vicolo Stretto, di soli 23 metri quadri, e impararono il lavoro tentando e sbagliando. Poi nel 2018 decisero di rilevare la storica Prampolini, fondata nel 1894, diventata il salotto letterario della Catania del primo Novecento e poi una delle più prestigiose e fornite librerie antiquarie d’Italia.

Maria Carmela ha raccontato al Post come si gestiscono due librerie così diverse tra loro e cosa significa tenere viva un’eredità culturale così importante.

Lettori e Librai è un progetto della Fondazione Peccioliper, che nel weekend del 12-13 dicembre e in quello del 19-20 allestisce a Peccioli, in Toscana, una libreria temporanea in collaborazione con sette librerie della zona, dove gli abitanti potranno acquistare libri al 50 per cento del prezzo di copertina, mentre il comune e la Fondazione copriranno la cifra rimanente. Domenica 20 dicembre la Toscana diventerà zona gialla e l’iniziativa sarà aperta anche agli abitanti dei comuni vicini, che potranno usufruire del 30 per cento di sconto.

Lettori e Librai vuole promuovere la lettura e sostenere il lavoro delle librerie e la partecipazione dei lettori, abituali e potenziali. In collaborazione con la Fondazione, il Post pubblicherà negli stessi giorni cinque podcast che raccontano il lavoro di cinque librai e una raccolta delle più belle fotografie dedicate ai libri e alle librerie scelte tra quelle pubblicate dagli utenti di Instagram. Qui c’è il primo podcast, dedicato alla Libreria Internazionale Hoepli di Milano, raccontato da una sua libraia, qui il secondo su IoCiSto, una libreria di Napoli che si regge sul contributo di tanti soci, che fanno anche da librai, e qui il terzo sulla Simon Tanner, che vende libri usati e antichi a Roma.