La sfilata di Macy's per il Ringraziamento, New York, 26 novembre (AP Photo/Craig Ruttle)
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  • venerdì 27 Novembre 2020

Carri soli

A vedere la famosa sfilata di Macy’s a Manhattan non c'era quasi nessuno, quest'anno

La sfilata di Macy's per il Ringraziamento, New York, 26 novembre (AP Photo/Craig Ruttle)

La sfilata organizzata dal centro commerciale Macy’s nelle strade di Manhattan, con i pupazzi gonfiabili che raffigurano personaggi dei fumetti e cartoni animati, è una delle tradizioni più famose del Ringraziamento, a sua volta una delle più importanti festività degli Stati Uniti che si tiene ogni anno il quarto giovedì di novembre.
La parata si tiene dal 1924 e solitamente è un’occasione per raccogliere belle foto di chi festeggia nelle strade, gente accalcata intorno alle transenne e bambini appiccicati ai vetri delle finestre per godersi lo spettacolo: quest’anno a causa delle restrizioni per il coronavirus la sfilata è andata molto diversamente.

È stata pensata per essere trasmessa in televisione e in gran parte è stata registrata nei giorni precedenti: non c’erano le decine di migliaia di persone che ogni anno si trovano in strada e gli unici spettatori che si sono visti erano passanti che si trovavano nei dintorni o curiosi tenuti a debita distanza. La sfilata si è limitata ai dintorni del centro commerciale, mentre solitamente si estende per 3 chilometri, ed erano anche molti meno i gestori e organizzatori. Non sono mancati i gonfiabili, i costumi e qualche apparizione famosa, ma anche dalle foto di intuisce la diversità e la sobrietà di quest’anno.

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