Una canzone dei Teen ravine

Per una giornata che cinquant'anni fa fu specialissima

Le Canzoni è la newsletter quotidiana che ricevono gli abbonati del Post, scritta e confezionata da Luca Sofri (peraltro direttore del Post): e che parla, imprevedibilmente, di canzoni. Una per ogni sera, ci si iscrive qui.
La puntata della settimana scorsa di “33 giri” – su Sky Arte – dedicata a Tabula rasa elettrificata dei CSI era molto bella, e se avete Sky la potete recuperare. L’unico dolore è che non si è parlato della mia canzone preferita del disco che è Gobi.
Approfittando del weekend ho anche visto un documentario su Sinatra su Netflix di cinque anni fa: il documentario è fatto col minimo sindacale di confezione e narrazione, ma il minimo sindacale contiene un sacco di belle immagini comunque, e la sua storia che non è qualsiasi.
Oggi sono 50 anni da quando uscì il disco dei dischi di Cat Stevens, Tea for the tillerman (qui su Spotify). Per questa volta vi risparmierò tutti i ricordi dei miei quattordici anni.
E lo stesso giorno uscì My sweet lord di George Harrison con tutte le sue vicissitudini ma bellissima.

Everyone
Cominciamo la settimana con una cosa nuova, per quanto suoni piacevolmente retrò (sofistipop, lo chiama Vice). Loro sono i due nella foto, si chiamano Teen ravine, sono di Toronto, hanno fatto un disco tre anni fa e ne esce uno nuovo tra poco. Intanto hanno pubblicato questo singolo: sono loro con una piacevole canzoncina ma in più sono un flauto, un sassofono e tre archi che la fanno diventare una cosa appiccicosa per il resto della vostra serata, o giornata. Pararà-ppà-ppà…
(ed è anche un’altra canzone sul perdere tempo, staccare, come Waste dei Phish)

Everyone, everywhere, doing everything all the time
Guess I won’t do anything anymore
If everyone, knows everything about everyone’s going ons
No one knows anyone at all


Everyone su Spotify
Everyone su Apple Music
Everyone su YouTube