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  • martedì 17 Novembre 2020

I dati sul coronavirus di oggi, martedì 17 novembre

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati rilevati 32.191 nuovi casi positivi al coronavirus e 731 morti a causa del COVID-19. Le persone attualmente ricoverate sono 36.686 (658 in più rispetto a ieri), di cui 3.612 nei reparti di terapia intensiva (120 in più di ieri) e 33.074 ricoverate con sintomi (538 in più di ieri). Sono stati analizzati 208.458 tamponi e testate 114.933 persone. È risultato positivo il 15,4 per cento dei tamponi di cui è stato comunicato il referto. Ieri i contagi registrati erano stati 27.434 e i decessi 504.

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La regione con più casi è stata la Lombardia (8.448). Seguono Veneto (3.124), Campania (3.019), Piemonte (2.606), Lazio (2.538), Toscana (2.361) e Emilia-Romagna (2.219).

Le cose da sapere sul coronavirus

Le province in cui è stato accertato il numero maggiore di casi sono Milano (2.356), Napoli (2.156), Varese (1.830), Roma (1.703), Torino (1.422), Como (1.024), Monza e Brianza (894), Verona (847), Caserta (714) e Firenze (667).

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Le principali notizie di oggi

  • Eugenio Gaudio ha annunciato di essersi dimesso da commissario della Sanità in Calabria, a un solo giorno dalla sua nomina. Gaudio, che è un medico ed ex rettore dell’università Sapienza di Roma, ha detto a Repubblica che le sue dimissioni sono dovute a “motivi personali e familiari”. Gaudio ha spiegato che sua moglie «non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro», aggiungendo che «un lavoro del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare».
  • Il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha firmato un’ordinanza che a partire da mercoledì 18 novembre includerà l’Abruzzo nelle cosiddette “zone rosse” decise dal governo nazionale per contenere la pandemia da coronavirus. Le “zone rosse” sono quelle dove il rischio di contagio è considerato più alto, e dove le restrizioni ai movimenti sono più severe. Le nuove restrizioni in Abruzzo rimarranno in vigore almeno fino al 3 dicembre.
  • Questa mattina si è riunita la Conferenza delle regioni in cui i presidenti hanno chiesto che siano aggiornate le indicazioni sui tamponi rapidi e molecolari e rivisti gli indicatori del monitoraggio sulla situazione delle diverse “aree”. I presidenti di regione hanno inoltre chiesto per questo un incontro urgente con il ministro della Salute Roberto Speranza e con quello degli Affari regionali Francesco Boccia.
  • L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, martedì ha detto che il Comitato tecnico scientifico della sua regione «ha approvato le nuove linee guida per la somministrazione di terapie domiciliari ai pazienti COVID, a supporto del prezioso lavoro dei medici di base per i loro assistiti. Il testo sarà recepito in una delibera che la Giunta regionale esaminerà nei prossimi giorni».

(ANSA / ETTORE FERRARI)