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  • lunedì 9 Novembre 2020

Da oggi chi non è riuscito a ottenere il bonus mobilità il 3 novembre può registrarsi di nuovo per avere il rimborso

Dalle 9 di oggi 9 novembre, e fino al 9 dicembre, chi non sia riuscito a ottenere il bonus mobilità durante il cosiddetto “click day” del 3 novembre potrà registrarsi al portale per avere, in futuro, il rimborso del 60 per cento sull’acquisto di una bicicletta o di un mezzo elettrico introdotto a maggio con il “decreto rilancio”. Nel portale si specifica che potrà iscriversi chi sia in possesso della fattura che dimostri l’acquisto, che deve essere stato effettuato tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020, ma che questa «pre-registrazione non dà diritto ad alcun beneficio»: servirà soltanto al ministero dell’Ambiente per quantificare quanti fondi sono ancora necessari per finanziare il rimborso.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha spiegato che il 10 dicembre il ministero potrà sapere quindi «quante persone hanno diritto al contributo e quale plafond economico serve mettere a bilancio. A quel punto chiederemo i fondi al ministero dell’Economia e, con i tempi tecnici necessari, arriveremo al pagamento, non prima dell’inizio dell’anno prossimo».

Durante il “click day” c’erano stati numerosi problemi tecnici sia di accesso al portale predisposto dal ministero dell’Ambiente sia di autenticazione attraverso «Spid» – il Sistema Pubblico di Identità Digitale (se non lo avete, leggete qui). Il grande afflusso al portale aveva generato una lunghissima lista di attesa, una sorta di “coda” virtuale in cui si erano dovute mettere in attesa le centinaia di migliaia di persone che volevano fare richiesta del rimborso. Visti i problemi di accesso decine di migliaia di persone erano rimaste escluse dalla possibilità di registrarsi per ottenere il rimborso.

Il ministro Costa, già nel primo pomeriggio del 3 novembre, ammettendo i rallentamenti del sistema, aveva invitato gli utenti a «entrare nel sistema anche con calma» nei giorni successivi e aveva assicurato che tutti coloro che avevano «una fattura o uno scontrino parlante al due novembre» sarebbero stati rimborsati. Né il ministro, né le istruzioni del nuovo portale fanno però riferimento alla possibilità di ricevere il bonus per chi sia intenzionato ad acquistare una bicicletta, o un mezzo elettrico, nella cosiddetta fase due prevista dal “decreto rilancio”, cioè dal 3 novembre al 31 dicembre 2020.

Una donna in monopattino elettrico con la mascherina protettiva a Roma davanti al Colosseo, il 27 maggio 2020 (ANSA/FABIO FRUSTACI)