In Grecia ci sarà un nuovo lockdown

Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis a Berlino, in Germania, il 29 agosto 2019 (Michele Tantussi/Getty Images)
Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis a Berlino, in Germania, il 29 agosto 2019 (Michele Tantussi/Getty Images)

Giovedì il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha annunciato misure restrittive per cercare di rallentare l’aumento dei contagi da coronavirus. Da sabato mattina, e per tre settimane, chiuderanno tutte le attività commerciali e saranno vietati gli spostamenti tra le regioni. Inoltre verrà introdotto nuovamente, come già durante le chiusure nella prima ondata, il sistema che obbliga i cittadini a inviare un messaggio di testo a un numero del governo ogni volta che devono uscire di casa per andare al lavoro, per fare una visita medica o per fare esercizio fisico.

Le scuole secondarie chiuderanno e sarà introdotta la didattica a distanza, mentre le scuole materne e le primarie rimarranno aperti. Mitsotakis, in un discorso televisivo alla nazione, ha detto che un’ondata di nuovi casi negli ultimi cinque giorni lo ha “costretto” a prendere misure più drastiche subito, invece di aspettare di vedere se le recenti restrizioni, come il coprifuoco per Salonicco e Atene, avessero funzionato. Ha poi spiegato che se il governo avesse aspettato, e le misure in corso attualmente non avessero funzionato, la pressione sugli ospedali sarebbe diventata “insostenibile”.

Il 4 novembre sono stati registrati 2.624 i nuovi casi di contagio e dal 27 ottobre la crescita giornaliera dei nuovi positivi è stata superiore alle mille unità. Si tratta di numeri molti più alti rispetto alla prima ondata nella quale il numero quotidiano più alto, di 156 nuovi positivi, fu accertato il 20 aprile.