(ANSA/ FABIO CAMPANA)
  • Italia
  • giovedì 22 Ottobre 2020

Lo sciopero nei trasporti di venerdì 23 ottobre

La Confederazione Unitaria di Base ha indetto lo sciopero generale, i disagi maggiori sono previsti per il trasporto pubblico locale: le cose da sapere

(ANSA/ FABIO CAMPANA)

Domani, venerdì 23 ottobre, ci sarà uno sciopero generale di 24 ore indetto dal sindacato CUB (Confederazione Unitaria di Base). Lo sciopero riguarderà tutti i lavoratori, pubblici e privati, ed è stato organizzato per chiedere una serie di interventi al governo e alle aziende: una riforma degli ammortizzatori sociali, la riduzione dell’orario di lavoro, più investimenti pubblici e un «rilancio ruolo e presenza dello stato negli asset produttivi del paese».

I servizi pubblici sono quelli in cui sono previsti più disagi, in particolare quello dei trasporti. Nelle maggiori città le rispettive aziende locali hanno comunicato che ci saranno alcune fasce orarie in cui il servizio verrà garantito: ATAC, l’azienda dei trasporti di Roma, garantirà il servizio fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20; ATM, l’azienda dei trasporti milanese, ha comunicato che il servizio di superficie sarà garantito fino alle 8,45 e dalle 15 alle 18, mentre le metropolitane funzioneranno regolarmente per tutta la mattina e fino alle 18.

Anche la regolarità del trasporto ferroviario potrebbe risentire dello sciopero, che per questo settore inizierà già alle 21 di stasera e finirà alle 21 di domani: Trenord, che gestisce i trasporti ferroviari regionali in Lombardia, ha comunicato che verranno rispettate le fasce di garanzia che vanno dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, mentre Trenitalia e Italo hanno pubblicato le rispettive liste dei treni garantiti durante lo sciopero (qui quella di Trenitalia, qui quella di Italo).