I nuovi iPhone 12, dal mini al Pro Max

Cosa fanno e come sono fatti i quattro nuovi iPhone presentati ieri da Apple, tutti con 5G

I nuovi iPhone 12 sono stati presentati da Apple nel corso di un evento speciale trasmesso in streaming martedì sera dalla sua sede di Cupertino, vicino a San Francisco. Il CEO, Tim Cook, ha presentato insieme ad altri dirigenti quattro nuovi modelli di iPhone, confermando buona parte delle anticipazioni che erano circolate nelle scorse settimane. Tutti i nuovi telefoni sono dotati di antenne 5G per l’utilizzo delle reti mobili di ultima generazione, che consentono di navigare molto più velocemente rispetto al 4G e con minori tempi di attesa nel caricamento dei dati.

Apple ha presentato i nuovi iPhone in ritardo rispetto al solito a causa di alcuni problemi legati alla pandemia da coronavirus, che hanno rallentato la fase finale di sviluppo degli smartphone prima che ne fosse avviata la produzione. A causa di questi ritardi l’evento è stato spostato dall’ormai tradizionale data di inizio-metà settembre a metà ottobre, con alcuni modelli dei nuovi iPhone 12 che saranno disponibili da novembre.

iPhone 12
Il nuovo iPhone 12 insieme all’iPhone 12 mini sarà probabilmente il modello più acquistato e popolare tra quelli presentati ieri. Ha un design che ricorda molto quello degli iPhone 4 e 5, con spigoli vivi e un involucro di alluminio.

Schermo
Lo schermo è da 6,1 pollici, ma grazie all’ulteriore riduzione della cornice che ha intorno mantiene dimensioni simili a quelle dell’iPhone 11 presentato lo scorso anno. È di tipo OLED con una risoluzione di 2532 x 1170 pixel. Apple ha quindi abbandonato l’impiego degli schermi LCD, passando a quelli OLED che consentono di gestire singolarmente la luminosità di ogni LED, ottenendo un maggiore contrasto nelle immagini e riducendo il consumo della batteria.

Il rivestimento di vetro dello schermo è trattato con “Ceramic Shield”, un nuovo sistema di produzione che comprende l’impiego di alte temperature che causano la formazione di cristalli nanoceramici all’interno del vetro, rendendolo fino a quattro volte più resistente nel caso di cadute rispetto agli iPhone dello scorso anno.

Fotocamera
Il nuovo iPhone 12 ha due fotocamere posteriori, entrambe da 12 megapixel: una con un grandangolo e un’altra con un supergrandangolo, per comporre inquadrature più ampie. Anche la fotocamera anteriore per i selfie è da 12 megapixel e ha una funzione per la modalità notturna, come quella da tempo disponibile per le fotocamere posteriori, per ottenere migliori risultati in scarse condizioni di luce.

La fotocamera posteriore con obiettivo grandangolare ha una nuova apertura ƒ/1.6, che lascia passare fino al 27 per cento di luce verso il sensore del telefono, migliorandone la resa. Si possono inoltre girare video in HDR e con lo standard Dolby Vision.

Processore
Gli iPhone 12 utilizzano un processore A14 Bionic, che secondo Apple è il più veloce oggi disponibile sugli smartphone. È il primo a essere realizzato attraverso un processo di produzione a 5 nanometri, quindi con un grande livello di miniaturizzazione per condensare su un unico chip 11,8 miliardi di transistor.

Apple dice che il suo A14 è il 50 per cento più veloce rispetto ai processori montati sugli smartphone Android più potenti. Come nei modelli precedenti, il processore è suddiviso in diverse unità, compresa quella per gli strumenti di machine learning utilizzati per le funzionalità di intelligenza artificiale, e per rendere più veloci le operazioni di diverse applicazioni, a cominciare da quelle della fotocamera.

5G
Come anticipato nei mesi scorsi, gli iPhone 12 sono i primi smartphone di Apple a essere compatibili con il 5G. I dirigenti dell’azienda hanno spiegato di avere lavorato con gli operatori telefonici per verificare i vari formati e standard utilizzati nelle loro reti, in modo da potersi collegare alle diverse soluzioni adottate in questi anni per sviluppare il 5G nei vari paesi.

Apple ha anche sviluppato una serie di algoritmi e soluzioni per utilizzare il 5G solo quando è necessario, per esempio per scaricare grandi quantità di dati, passando al 4G quando possibile. In questo modo si riduce il consumo della batteria del dispositivo e chi lo utilizza dovrebbe avere una connessione più stabile, considerato che le reti 5G sono ancora in fase di sviluppo e non sono sempre affidabili.

MagSafe
Nella parte posteriore degli iPhone 12 c’è una serie di magneti per semplificare il collegamento dello smartphone ai sistemi di ricarica senza fili. Il sistema può essere inoltre utilizzato per attaccare sul retro diversi accessori magnetici, compresi alcuni supporti per tenere il telefono sul cruscotto dell’automobile. Apple ha anche realizzato un caricatore wireless portatile, che può essere utilizzato per caricare contemporaneamente il proprio smartphone e Apple Watch. Il sistema MagSafe è comunque compatibile con i caricatori wireless già in circolazione, anche se non si attacca magneticamente alle loro superfici.

Prezzo e disponibilità
Il nuovo iPhone 12 sarà disponibile nei modelli da 64, 128 e 256 GB nei colori blu, verde, nero, bianco e rosso a partire da 939 euro. Può essere preordinato da venerdì 16 ottobre e sarà in vendita a partire dal 23 ottobre.

iPhone 12 mini
Come suggerisce il nome, è una versione più piccola del normale iPhone 12, con uno schermo da 5,4 pollici e dimensioni di poco inferiori a quelle dell’attuale iPhone SE e degli iPhone 8. Esclusa la diversa grandezza dello schermo, per il resto il nuovo iPhone 12 mini mantiene le stesse caratteristiche del modello più grande, comprese le fotocamere e il processore A14.

iPhone 12 mini vs iPhone SE (Apple)

Prezzo e disponibilità
Il nuovo iPhone 12 mini sarà disponibile nella stessa varietà di colore e di memoria degli iPhone 12, ma costerà cento euro in meno: il prezzo di partenza è di 839 euro. Potrà essere preordinato a partire da venerdì 6 novembre e sarà disponibile da venerdì 13 novembre.

iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max
Sono gli iPhone di fascia più alta e con maggiori funzionalità. Come nel caso degli iPhone 12, hanno un design che ricorda gli iPhone di qualche generazione fa, ma con un involucro di acciaio inossidabile invece che di alluminio.

Schermo
Lo schermo è di tipo OLED ed è da 6,1 pollici nel caso dell’iPhone 12 Pro e da 6,7 pollici nel caso del Max, sono quindi più grandi rispetto agli schermi della generazione precedente. Apple ha comunque ridotto le cornici intorno ai display, mantenendo le dimensioni dei dispositivi più o meno simili a quelle dello scorso anno.

Processore e 5G
Come gli iPhone 12, anche i modelli Pro e Pro Max utilizzano il nuovo processore A14. Lo stesso vale per la possibilità di collegarsi alle reti 5G.

Fotocamera
La grande differenza tra i Pro e i modelli base è data dalle fotocamere. Ne hanno tre posteriori tutte da 12 megapixel: una con obiettivo grandangolare, una con supergrandangolo e una terza con un piccolo teleobiettivo in grado di raggiungere 4 ingrandimenti sugli iPhone 12 Pro e di 5 ingrandimenti sui Max. La maggiore apertura degli obiettivi consente di illuminare meglio il sensore rispetto ai modelli dello scorso anno, per una migliore resa degli scatti in scarse condizioni di luce.

Sugli iPhone 12 Pro Max è inoltre presente un sensore laser (LIDAR) che viene utilizzato dalla fotocamera per ricostruire la profondità dell’inquadratura, offrendo una migliore messa a fuoco. Il sistema dovrebbe rivelarsi utile soprattutto quando si scattano ritratti con poca luce. Il LIDAR potrà inoltre servire per migliorare la resa delle applicazioni che utilizzano la realtà aumentata, per sovrapporre oggetti virtuali nelle inquadrature di scene reali.

MagSafe
Come sugli iPhone 12, anche sui Pro e sui Pro Max è disponibile il nuovo sistema di aggancio magnetico per gli accessori, e per i caricatori senza fili.

Prezzi e disponibilità
Gli iPhone 12 Pro saranno disponibili nei modelli da 128, 256 e 512 GB e nei colori grafite, argento, oro e blu a partire da 1.189 euro. Gli iPhone 12 Pro Max avranno stesse capacità di memoria e colori, ma partiranno da 1.289.

Gli iPhone 12 Pro potranno essere ordinati a partire da venerdì 16 ottobre e saranno in vendita dal successivo 23 ottobre, mentre i Max potranno essere ordinati dal 6 novembre e saranno in vendita dal 13 novembre.

Niente caricatore e auricolari
Come aveva già anticipato il mese scorso, Apple ha rimosso dalle confezioni dei suoi nuovi smartphone sia i caricatori sia gli auricolari. Secondo l’azienda ce ne sono ormai miliardi a disposizione di chi ha posseduto almeno un iPhone o un altro tipo di smartphone ed è quindi un’opportunità per ridurre gli sprechi e fare qualcosa di utile per l’ambiente.

Le confezioni dei nuovi iPhone sono quindi più piccole e ciò consente ad Apple di trasportarne un maggior numero in un singolo container, rispetto al passato, riducendo la sua impronta ambientale.

Nelle scatole è comunque presente un cavetto per collegare il proprio nuovo iPhone a un computer o a un caricatore compatibile per la ricarica della batteria. La scelta di Apple consente di ridurre sprechi e consumi, ma in diversi hanno notato come non si sia riflessa in alcun modo in una riduzione, seppure contenuta, del prezzo di vendita dei dispositivi.

HomePod mini
Apple ha anche presentato una versione più piccola ed economica del suo HomePod, il dispositivo per la casa per ascoltare la musica e accedere alle funzionalità di Siri. Il nuovo HomePod mini ricorda molto altri dispositivi domestici simili, come quelli di Google e di Amazon, e fa più o meno le stesse cose: oltre ad ascoltare la musica, può per esempio gestire gli accessori per la casa “intelligenti” come lampadine WiFi, videocamere di sicurezza e altri dispositivi. Costa 99 dollari e per ora non sono state fornite informazioni circa la sua commercializzazione in Italia.