Google festeggia i suoi 22 anni con un doodle

Il celebre motore di ricerca è nato nel settembre del 1997, e la data del suo compleanno è stata fissata solo a posteriori

Oggi il celebre motore di ricerca Google festeggia il suo 22esimo compleanno con un doodle, cioè un’immagine animata che sostituisce il classico logo nell’homepage. A differenza degli anni scorsi l’immagine non avvia un gioco o un’animazione, ma mostra solo le lettere di Google che si parlano attraverso un monitor (come la maggior parte di noi ha fatto coi propri amici e familiari durante il picco della pandemia da coronavirus).

Il compleanno di Google
I due fondatori di Google, Sergey Brin e Larry Page, si conobbero nel 1997 mentre studiavano all’università di Stanford, in California: Brin era stato scelto casualmente per mostrare a Page il campus dell’università. I due divennero molto amici e registrarono il dominio “google.com” in quello stesso anno, mentre la società Google Inc. fu fondata circa un anno dopo.

Non è chiarissimo perché il compleanno di Google si festeggi il 27 settembre: alcuni sostengono che la decisione abbia a che fare con un post pubblicato nel 2005 in cui Google diceva di avere reso mille volte più grande il suo indice, in risposta a Yahoo!, che aveva detto di avere superato con il proprio indice quello di Google (però il post in questione è datato 26 settembre). Quell’anno, comunque, Google scelse il 27 settembre come data convenzionale del proprio compleanno, che nel passato era stato festeggiato in giorni diversi: sempre il 27 settembre nel 2002, l’8 settembre nel 2003, il 7 settembre nel 2004.

La storia dei doodle di Google
Il primo “doodle di Google” fu pubblicato nel 1998 ed era dedicato al Burning Man Festival in Nevada, dove Brin e Page si erano temporaneamente trasferiti. Da allora ne sono stati ideati e pubblicati moltissimi, alcuni uguali in tutti i paesi in cui Google è presente, altri concepiti per le diverse versioni di Google in giro per il mondo, altri ancora – come quello di oggi – per il suo compleanno.