(Isaac Brekken-Pool/Getty Images)
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  • venerdì 26 Giugno 2020

Abbonarsi al Post è diventato più facile

Adesso si può anche con Paypal (disabbonarsi è facile da sempre, invece)

(Isaac Brekken-Pool/Getty Images)

Dall’inizio di giugno chi vuole abbonarsi al Post può farlo anche usando Paypal, come in molti avevano chiesto nell’ultimo anno, da quando il progetto degli abbonamenti è stato introdotto. Ci abbiamo messo un po’, lo sappiamo, ma abbiamo voluto fare in modo che le procedure tecniche e amministrative fossero sicure ed efficienti, e per fare le cose bene ci vuole sempre un po’ di tempo.

Ma è grazie agli abbonati che ora riusciamo a fare più cose e a farle in tempi sempre più ragionevoli (un tempo ci avremmo messo DUE anni): gli abbonati del Post sostengono un progetto giornalistico ambizioso sul piano della qualità e dell’accuratezza dell’informazione, ma che vuole essere sempre più ambizioso anche su quelli dell’efficienza e della tecnologia, a cui abbiamo sempre dato molta attenzione.

Infine, per completezza: non solo è molto facile abbonarsi al Post – ed è richiesto il minimo dei dati – ma è anche molto facile interrompere l’abbonamento al Post, se proprio voleste farlo. In queste settimane ci sono state polemiche online contro gli ostili sistemi adottati da molte testate giornalistiche per disincentivare chi voglia annullare un abbonamento, costringendolo a telefonate, PEC, fax, perdite di tempo e di fiducia con l’informazione con cui voleva costruire un rapporto. Noi invece ci teniamo piuttosto, a tutto questo: e da un anno a questa parte cancellare l’abbonamento ha bisogno solo di due clic (avremmo fatto uno, ma metti che cliccavate per sbaglio). Se proprio dovete, eh: perché siete preziosi, e stiamo facendo questa cosa insieme.

Abbonati al Post.