(Lukas Barth-Tuttas-Pool/Getty Images)

Il coronavirus ha ridisegnato i confini europei

La pandemia ha lasciato un'Europa ancora meno accessibile e dai confini diversi a seconda della nazionalità: ne parliamo nella seconda puntata della nuova stagione del podcast di Konrad

(Lukas Barth-Tuttas-Pool/Getty Images)

Nella fase più acuta della pandemia da coronavirus, tutti i paesi europei hanno chiuso le proprie frontiere per proteggersi dal contagio. Ora che stanno progressivamente riaprendo, anche se in ordine sparso, il timore è che l’aumento dei controlli e la permanenza di alcune restrizioni possano incidere profondamente sulla libertà di movimento, una delle principali libertà permesse dall’Unione Europea.

Ne parliamo nella seconda puntata della seconda stagione del podcast di Konrad, la sezione del Post che si occupa di cose europee. Gli ospiti della puntata sono la scrittrice Igiaba Scego e il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna.

Trovate la puntata anche su iTunes o Spotify. Qui, invece, potete recuperare la prima puntata e quelle della prima stagione, pubblicate fra il 2018 e il 2019. La redazione di Konrad cura anche una newsletter che esce ogni due settimane: ci si iscrive qui.

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La seconda stagione del podcast di Konrad è stata cofinanziata dall’Unione europea nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo nell’ambito della comunicazione. Il Parlamento europeo non ha partecipato alla sua preparazione e non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto, né si considera da essi vincolato. Gli autori, le persone intervistate, gli editori o i distributori del programma ne sono gli unici responsabili, conformemente al diritto applicabile. Inoltre il Parlamento europeo non può essere ritenuto responsabile di eventuali danni diretti o indiretti derivanti dalla realizzazione del progetto.