Cinque risposte su “Tiger King”

Il pezzo da leggere dopo aver finito di divorare il documentario del momento su Netflix

Il documentario Tiger King, uscito nei giorni scorsi su Netflix è diventato uno dei programmi televisivi più visti al mondo in questi giorni, e assai discusso e citato soprattutto negli Stati Uniti: racconta la storia di un bizzarro proprietario di uno zoo in Oklahoma che offre la possibilità di accarezzare tigri e leoni, Joseph “Exotic” Maldonado-Passage, e di come si sia progressivamente ficcato in una serie di guai giudiziari che lo hanno portato in carcere.

Ma Tiger King racconta anche diverse altre vicende, fra cui gli abusi sugli animali negli altri zoo simili a quello di Exotic e la strana sparizione di un milionario della Florida. Alla fine delle sette puntate sono rimaste alcune questioni in sospeso, a cui nei giorni scorsi diversi giornali hanno provato a dare una risposta.

Attenzione: da qui in poi ci sono comprensibilmente un sacco di spoiler

Cos’è successo a Joe Exotic dopo il documentario?
Dal punto di vista legale, non moltissimo: sta continuando a scontare la sua condanna a 22 anni per tentato omicidio e diversi reati legati agli abusi sugli animali. Exotic continua a dichiararsi innocente: il 17 marzo ha chiesto 94 milioni di dollari di danni al governo americano per presunte irregolarità nelle indagini a suo carico, e una settimana dopo ha scritto una lettera aperta al presidente americano Donald Trump chiedendo la grazia.

Di recente Exotic è stato temporaneamente trasferito dalla prigione federale in cui era rinchiuso, in Oklahoma, in un centro medico in Texas, vicino a Dallas, dato che alcuni detenuti con cui era stato a contatto sono risultati positivi al coronavirus.

I produttori della serie lo hanno descritto «al settimo cielo» per via della fama ottenuta. Un paio di settimane fa Netflix lo ha intervistato mentre si trovava ancora in prigione in Oklahoma: fra le altre cose si è detto «pentito» di come ha trattato alcuni dei suoi animali.

I suoi contatti col mondo esterno sono curati in parte da Dillon Passage, il suo ultimo marito. L’ex compagno John Finlay – uno dei principali intervistati di Tiger King – si è invece completamente allontanato da Exotic: ha aperto una pagina Facebook intitolata “La verità su John Finlay” e si è lamentato con Netflix perché il documentario non ha mostrato la ricostruzione ai denti che ha fatto nel 2019.

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Com’è possibile che Jeff Lowe non sia finito nei guai?
Uno dei personaggi più loschi di Tiger King è sicuramente l’imprenditore Jeff Lowe, che negli episodi finali della serie ammette esplicitamente di avere incastrato Exotic per prendere possesso del suo zoo, di cui è effettivamente diventato proprietario. Lowe non è mai stato incriminato o chiamato a testimoniare nel processo contro Exotic.

Le autorità federali non hanno mai spiegato la decisione di lasciarlo fuori dal processo. Lowe ha comunque diversi guai giudiziari, e ne aveva già avuti in passato (una decina d’anni fa fu persino citato in giudizio da Prince, che lo accusò di vendere merchandise contraffatto).

Secondo il New York Times, Lowe è al centro di quattro processi a Las Vegas, dove è accusato di fare affari senza le adeguate licenze e di non avere i permessi necessari per possedere animali esotici. La prossima udienza si terrà il primo giugno.

Gli zoo sono ancora aperti?
Il vecchio zoo di Joe Exotic, situato a Wynnewood, Oklahoma, è rimasto aperto fino alla settimana scorsa, quando ha chiuso per i timori legati al coronavirus. «Dopo due dei giorni più affollati nella storia di questo parco, faremo un passo indietro rispettando le indicazioni del governatore», ha fatto sapere Lowe. Il parco ha comunicato alla divisione locale di Fox News che non sa quando potrà riaprire.

Anche lo zoo di un altro dei protagonisti del documentario, Bhagavan “Doc” Antle, è stato chiuso per via delle misure prese in South Carolina contro il coronavirus. Lo zoo, inoltre, non ha avuto alcun guaio giudiziario dopo la perquisizione subita nel dicembre del 2019 e riportata da Tiger King. Un portavoce delle autorità federali in South Carolina ha confermato al New York Times che la struttura non è al centro di un’indagine e Antle ha spiegato che la perquisizione riguardava uno zoo in Virginia con cui aveva fatto affari, il cui proprietario sta subendo un processo per maltrattamento di animali.

Ha invece chiuso Wildlife in Need, lo zoo di proprietà di Tim Stark, un altro appassionato di tigri con cui Jeff Lowe stava costruendo un nuovo zoo (è l’uomo che in Tiger King viene spesso mostrato con una scimmietta al collo). A febbraio un giudice ha stabilito che il suo zoo viola diverse leggi sul trattamento degli animali e ritirato la sua licenza.

Joe Exotic ha davvero avuto una carriera musicale?
No, nonostante abbia girato moltissimi videoclip – alcuni dei quali nel frattempo diventati virali – e in Tiger King si vanti di aver registrato diversi dischi.

Vanity Fair ha scoperto che le canzoni uscite a suo nome sono state composte e registrate dal musicista Vince Johnson e dal cantante Danny Clinton: Exotic si limitava ad assegnare loro un tema, e nel giro di un paio di settimane i due producevano una nuova canzone.

Exotic non ha mai ammesso di non essere lui a comporre e cantare le sue canzoni. I suoi collaboratori lo avevano capito, ha raccontato il suo ex produttore Rick Kirkham a Vanity Fair, ma Exotic «insisteva con chiunque, inclusi noi e i tecnici dello studio di registrazione, che erano opera sua». «Una volta che era un po’ fatto e ubriaco, convincemmo Joe a cantarci un pezzo di una sua canzone. Non riusciva a tenere nemmeno una nota. Fu imbarazzante», ha raccontato Kirkham.

Si è saputo qualcosa di nuovo sul marito di Carole Baskin?
Una delle sottotrame più bizzarre di Tiger King riguarda la milionaria e attivista per i diritti degli animali Carole Baskin, accusata implicitamente di avere ucciso il suo ex marito Jack “Don” Lewis per ottenerne l’eredità e aprire un “santuario” per animali esotici in Florida.

Dopo l’uscita del documentario Baskin si è lamentata di come gli autori abbiano ricostruito la sua storia, spiegando che sia stata presentata «senza alcun riguardo per la verità». Baskin non è mai stata formalmente incriminata, ma Tiger King ha dato spazio a diverse persone che in maniera diretta o indiretta l’hanno accusata di avere ucciso Lewis per ottenere i suoi soldi. Uno degli autori del documentario ha spiegato al New York Times di avere una teoria sulla sparizione di Lewis, ma che non intende «condividerla pubblicamente».

Alla sparizione di Lewis si è appassionato anche lo sceriffo locale, Chad Chronister, che dopo aver visto Tiger King ha chiesto pubblicamente a chi abbia qualche informazione di chiamare il suo ufficio. Chronister ha precisato che ufficialmente il caso di Lewis riguarda una persona scomparsa, e che al momento «non esiste alcuna prova che sia stato ucciso». Chronister ha detto al New York Times che dalla scorsa settimana il suo ufficio ha ricevuto circa sei chiamate al giorno sul caso, nessuna delle quali è stata ritenuta credibile.