(Dimitrios Kambouris/Getty Images)

James Caan ha 80 anni

È stato Sonny Corleone, ma non è stato solo Sonny Corleone

(Dimitrios Kambouris/Getty Images)

Se si pensa agli attori del Padrino, i primi a venire in mente saranno sicuramente Marlon Brando e Al Pacino, e i loro personaggi: don Vito Corleone e suo figlio Michael Corleone. Poi, a pensarci giusto un altro po’, è probabile che il terzo a venire in mente sia un altro Corleone: Santino, detto Sonny. A interpretarlo fu James Caan, che oggi compie 80 anni. Per quel ruolo Caan fu nominato all’Oscar come non protagonista (insieme ad altri due attori con cui aveva recitato nel Padrino). Non vinse, e fu l’unica sua nomination, ma non ebbe una brutta carriera. Caan è stato anche, giusto per dirne due, il povero scrittore di Misery non deve morire e il protagonista di Rollerball.

James Edmund Caan è nato a New York il 26 marzo 1940, figlio di ebrei arrivati dalla Germania (anche se poi, per molto tempo, lo scambiarono spesso per italoamericano, per via del Padrino). Cominciò a recitare a Broadway, poi fece parecchia televisione; al cinema arrivò negli anni Sessanta, facendosi notare in particolar modo nel western El Dorado, dove recitò per Howard Hawks e con John Wayne.

Gli anni di Caan furono senza dubbio i Settanta. Finì nel Padrino dopo aver recitato per Francis Ford Coppola in Non torno a casa stasera. Si dice che all’inizio il ruolo di Michael Corleone dovesse andare a lui, ma che poi Coppola preferì dargli quello di Sonny, che non è né particolarmente simpatico né particolarmente sveglio, ma in compenso è molto iracondo. Sonny è anche il protagonista di una scena che, tra le tante possibili del Padrino, è rimasta nella memoria di molti: quella in cui muore, crivellato di colpi in un modo che legittima definitivamente l’uso dell’espressione, crivellato. È una morte spettacolare, emozionante e dolorosa, ed è da quella morte (quella del primogenito di don Vito Corleone) che, di fatto, inizia la scesa di un altro dei suoi figli: Michael.

Gli anni Settanta di Caan continuarono con Rollerball di Norman Jewison, Killer Elite di Sam Peckinpah, Funny Lady e Quell’ultimo ponte.

Nel 1980 fu regista e protagonista di Li troverò ad ogni costo e nel 1982 interpretò il ladro Frank in Strade violente di Michael Mann.

Nella seconda metà degli anni Ottanta, Caan ebbe una serie di problemi personali e non recitò per alcuni anni. Nel 1990 fu molto apprezzato in Misery non deve morire. 

Negli ultimi trent’anni Caan ha continuato a recitare sia in tv che al cinema (L’eliminatore – Eraser, Marlowe – Omicidio a Poodle Springs, Las Vegas e Dogville, tra le altre cose). Ma è improbabile che nel ripensare ai migliori tra i suoi ruoli qualcuno pensi a un suo ruolo degli ultimi trent’anni.