Washington DC, 24 marzo 2016 (Mark Wilson/Getty Images)

È primavera

L'equinozio di primavera è stato alle 4.49 di questa mattina: convenzionalmente si dice che la stagione inizia il 21 marzo ma non sarà così fino al 2102

Washington DC, 24 marzo 2016 (Mark Wilson/Getty Images)

L’equinozio di primavera – cioè l’evento astronomico che segna l’inizio della primavera –  è avvenuto venerdì 20 marzo alle 4.49 di mattina. Convenzionalmente diciamo che le stagioni cominciano il giorno 21 di marzo, giugno, settembre e dicembre, ma in realtà le date esatte di equinozi e solstizi dipendono dalla rivoluzione della Terra: fino al 2102 l’equinozio di primavera non sarà il 21 marzo, ma il 20 o, qualche volta, il 19. L’ultima volta che è caduto il 21 marzo era il 2007.

L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un qualsiasi punto sulla linea dell’equatore: durante i giorni in cui cade l’equinozio (d’autunno o di primavera) il dì (cioè l’insieme delle ore di luce) ha la stessa durata della notte (anche se poi non è esattamente così, a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre).

La parola stessa è esplicativa di ciò che sta a significare: deriva dal latino “aequinoctium”, composto da “aequus”, cioè “uguale” e “nox”, “notte”. Dopo l’equinozio di primavera il dì continua ad allungarsi ogni giorno nell’emisfero boreale fino al solstizio d’estate: a quel punto le ore di luce cominciano a diminuire, tornando pari a quelle di buio nell’equinozio d’autunno, e ricominciando ad aumentare solo con il solstizio d’inverno.

Anche nell’emisfero australe, cioè a sud dell’equatore, dì e notte dureranno per lo stesso numero di ore, ma lì inizia l’autunno e non la primavera: è l’equinozio d’autunno.

Quest’anno, forse per la prima volta nella storia, milioni di italiani passeranno il giorno dell’equinozio di primavera in casa, a causa delle restrizioni per limitare la diffusione del coronavirus. Sicuramente è meglio passare questo periodo con il sole che entra dalla finestra, soprattutto per chi ha un giardino o una terrazza: qui ci sono dei consigli su come restare mentalmente sani durante la quarantena; qui ci sono le copertine del New Yorker a tema primavera, che anche quelle aiutano a rimanere mentalmente sani.

La primavera nelle copertine del New Yorker

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